Il farmaco sperimentale denominato TC-5214 non ha raggiunto l’endpoint primario di uno studio di fase III condotto in pazienti con disturbo depressivo maggiore (MDD). Lo ha reso la società biotech americana Targacept che sta sviluppando il farmaco in collaborazione con AstraZeneca.

Il trial, denominato RENAISSANCE 3, fa parte del programma di sviluppo clinico del farmaco chem complessivamente, comprende 4 studi di fase III.
Lo studio ha arruolato 780 pazienti con MDD, dei quali 624 sono stati inizialmente trattati per un periodo di 8 settimane con uno di 7 farmaci appartenenti alla classe degli inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRI) o inibitori della ricaptazione della serotonina e della norepinefrina (SNRI). I partecipanti che non avevano risposto in maniera adeguata al trattamento iniziale sono stati randomizzati a ricevere una dose flessibile di TC-5214 o placebo, due volte al giorno, in combinazione con il trattamento iniziale per un ulteriore periodo di 8 settimane.

I risultati preliminari dello studio hanno mostrato che il farmaco rispetto al placebo non ha ridotto il punteggio ottenuto con la Montgomery-Asberg Depression Rating Scale, una scala psichiatrica utilizzata per la valutazione della depressione.

Il farmaco era ben tollerato dalla maggior parte dei pazienti con eventi avversi simili a quelli ottenuti negli studi precedenti. Le analisi dei dati dello studio sono ancora in corso di svolgimento.

Se saranno positivi i risultati degli altri tre studi di fase III in corso sul farmaco, che lo stanno valutando in aggiunta a SSRi e SNRI,  AstraZeneca ha intenzione di inviare la richiesta di approvazione del medicinale in Usa entro la fine del prossimo anno e in Europa entro il 2015. Gli analisti però non sono molto fiduciosi anche per l’aleatorietà degli studi sui farmaci per il Snc.

TC-5214 è uno dei due enantiomeri della macamilamina idrocloride ed è un modulatore dei recettori nicotinici.  Si ritiene infatti che la depressione sia da rcolegarsi a una socvrastimolazione dei recetotri nicotinici neuronali. La mecamilamina compete con l'acetilcolina nelle sinapsi colinergiche dei gangli del sistema nervoso autonomo provocando l'abbassamento della pressione arteriosa, per riduzione del tono delle arteriole e per inibizione dei meccanismi cardioacceleratori.

Nel 2009 Targacept  AstraZeneca hanno firmato un accordo per lo sviluppo e la commercializzazione di questo medicinale sperimentale. Alla sigla dell’affare Targacept ha ricevuto un pagamento record di 200 milioni di dollari e somme successive  fino a 1,04 miliardi di dollari sono previste al raggiungimento di determinate milestones cliniche e regolatorie. Per ora  AstraZeneca sta risparmiando queste somme.

Elisa Spelta
Medical Writer