Alcuni ricercatori dello Scripps Research Institute in Florida sono riusciti a progettare delle molecole che inibiscono il difetto dell’RNA che causa la distrofia miotonica di tipo 1 (DM1), la forma più comune di distrofia muscolare negli adulti dopo quella di Duchenne. I nuovi composti hanno dimostrato la loro efficacia in vitro e su modelli animali. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of American Chemical Society.

Come spiega il coordinatore della ricerca, il dott. Matthew Disney: “Si tratta di un passo significativo nella progettazione di potenziali terapie per questo tipo di distrofia muscolare, aprendo in generale la strada a numerose terapie mirate sull’RNA”.

La DM1 è un disordine dovuto la ripetizione della tripletta di nucleotidi CTG nella regione non tradotta del gene DMPK. La trascrizione di questa regione contenente le ripetizioni della tripletta nucleotidica risulta in un RNA che inibisce la proteina MBNL1 che regola lo splicing dell’RNA. Questo fa si che si verifichino difetti dello splicing in alcuni pre-mRNA, inclusi quelli del recettore dell’insulina, dei canali ionici del cloro muscolo specifici, dell’ATPasi1 del reticolo endoplasmatico e della troponina T cardiaca.

Partendo da composti noti per la capacità di legare le triplette nucleotidiche responsabili della patologia, gli esperti hanno sviluppato, attraverso lo screening computazionale, dei composti con una maggiore affinità per tali ripetizioni. Negli animali da laboratorio, l’uso delle nuove molecole ha migliorato i difetti di MBNL1 di oltre il 40%.

«Le nostre mescole attaccano la causa principale della malattia e migliorano i difetti nei modelli animali», hanno spiegato gli esperti. «Questo rappresenta un significativo passo avanti nella progettazione razionale di composti mirati. Lo studio non solo apre la via a potenziali terapie per questo tipo di distrofia muscolare, ma anche alle terapie RNA - mirate in generale».

Raman Parkesh, et al., Design of a Bioactive Small Molecule that Targets the Myotonic Dystrophy Type 1 RNA Via an RNA Motif-Ligand Database & Chemical Similarity Searching, J. Am. Chem. Soc., Just Accepted, DOI: 10.1021/ja210088v
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