L'anticorpo monoclonale denosumab riduce del 60% (rispetto a un placebo) il rischio relativo di fratture all'anca in donne con più di 75 anni. Lo dice una sottoanalisi, condotta appunto su pazienti anziane, di un ampio studio clinico denominato FREEDOM, presentata nei giorni scorsi a Roma, al congresso dell'Eular, Lega europea contro le malattie reumatiche.
Lo studio, i cui primi risultati sono stati pubblicati lo scorso anno sul New England Journal of Medicine, ha coinvolto 7.868 donne di età compresa fra 60 e 90 anni: metà sottoposte a terapia con  denosumab e metà trattate con placebo. L'assunzione del farmaco è risultata associata a una significativa e rilevante riduzione del rischio di fratture vertebrali (-68%), non vertebrali (-20%) e dell'anca (-40%), così come a un aumento della densità minerale ossea.
Ora, un gruppo di ricercatori svedesi ha indagato più da vicino l'efficacia dell'anticorpo monoclonale nella categoria di pazienti a maggior rischio di andare incontro a fratture vertebrali o dell'anca, cioè le donne più anziane. In tutto, allo studio FREEDOM avevano partecipato 123 donne con 75 anni o più, alcune delle quali trattate con denosumab, altre con placebo.  Ebbene, dopo un anno, i ricercatori hanno osservato una riduzione assoluta dello 0,9% di fratture all'anca nelle pazienti che assumevano il farmaco. Differenza che è aumentata all'1,4% a distanza di 2 e 3 anni. Riassumendo: a distanza di 3 anni il denosumab è risultato in grado di ridurre significativamente, rispetto a placebo, l'incidenza di nuove fratture vertebrali e all'anca in donne con 75 anni o più.
Denosumab è il primo e unico anticorpo monoclonale completamente umano diretto contro il ligando di RANK (Receptor Activator of Nuclear factor Kappa B Ligand), il principale mediatore del riassorbimento osseo. In particolare, il ligando di RANK è responsabile della differenziazione, attivazione e sopravvivenza degli osteoclasti, le cellule che hanno la funzione di riassorbire l'osso.

Denosumab inibisce direttamente il ligando di RANK a livello dell'osso corticale e trabecolare determinando un rapido miglioramento della densità dell'osso.
The Effect of Denosumab on Risk of Fracture Over 3 Years Among Elderly Postmenopausal Women: Results From the Freedom Trial. Abstract SAT0357