L’azienda britannica GW Pharmaceuticals sta sviluppando un farmaco derivato dalla cannabis per il trattamento dell’epilessia. Si tratta della cannabidivarina (CBDV), una molecola che fa parte del gruppo dei cannabinoidi non psicoattivi. Lo ha reso noto l’azienda in un comunicato.

Le sperimentazioni sull’uomo partiranno nel 2013 dopo che un piccolo studio condotto sui topi dai ricercatori della University of Reading e pubblicato sul British Journal of Pharmacology, aveva dimostrato le potenzialità anticonvulsivanti della molecola.

Negli studi sui topi nei quali era stata indotta l’epilessia, il farmaco aveva ridotto  il numero degli attacchi epilettici rispetto al placebo e aveva dato prova di efficacia in combinazione con altri farmaci attualmente utilizzati per controllare la malattia.

Nel 2007 GW Pharmaceuticals e Otsuka avevano firmato un accordo per lo sviluppo di cannabinoidi per il trattamento di malattia del SNC e del cancro.

Attualmente GW sta commercializzando Sativex, un farmaco derivato dalla cannabis per il trattamento della spasticità associata a sclerosi multipla e che è in fase avanzata del suo sviluppo clinico per la gestione del dolore oncologico.

A J Hill, M S Mercier, T D M Hill, S E Glyn, N A Jones, Y Yamasaki, T Futamura, M Duncan, C G Stott, G J Stephens, C M Williams and B J Whalley,  Cannabidivarin is anticonvulsant in mouse and rat in vitro and in seizure models, British Journal of Pharmacology, DOI: 10.1111/j.1476-5381.2012.02207.x
leggi