Un farmaco sperimentale in studi condotti sull’animale ha dimostrato di poter bloccare un tipo di recettori della dopamina legati alla dipendenza da nicotina. Lo ha scoperto uno studio della sede veronese dell'Aptuit Centre for Drug Discovery and Development, un centro ricerche privato statunitense, pubblicato dalla rivista Neuropsychopharmacology.

Il candidato farmaco, chiamato GSK598809, appartiene ad una classe di composti che bloccano uno specifico tipo di recettore della dopamina in aree chiave del cervello legate al tabagismo. La dopamina è un ormone legato al senso di piacere e di ricompensa in alcune aree del cervello. I ricercatori hanno così rilevato, attraverso le scansioni, che il farmaco agisce in modo che i recettori della dopamina non avvertano la presenza di questo ormone.

Il farmaco e' stato testato su babbuini e topi prima resi dipendenti, e a cui sono state fatte risonanze al cervello una volta ricevuta la terapia. I risultati sono definiti 'molto promettenti' dal comunicato dell'azienda, secondo cui presto inizieranno i test sull'uomo.

La nuova ricerca si basa su studi precedenti che hanno mostrato che la nicotina rilascia dopamina, un ormone legato al senso di ricompensa, in alcune aree specifiche del cervello. "Questi primi test hanno mostrato che e' possibile eliminare la dipendenza senza l'astinenza che di solito e' associata - scrivono i ricercatori - e dopo i test sull'uomo il farmaco potrebbe entrare a far parte di quelli usati per smettere di fumare".

Manolo Mugnaini, un ricercatore presso il Centro Aptuit ha riferito che i test sugli animali funzionano molto bene, bloccando i recettori della dopamina nel cervello e il principio attivo è già pronto per studi clinici in fase iniziale negli esseri umani.

Il farmaco è stato originariamente sviluppato da GSK, ma la casa farmaceutica britannica ha deciso nel 2010 di porre fine agli investimenti in alcune aree di ricerca, bloccando gli studi sul promettente farmaco.
Il composto è ora parte di un progetto di ricerca che prevede scansioni cerebrali con la tomografia per esplorare i meccanismi cerebrali alla base di impulsività, stress e dipendenza.


Manolo Mugnaini, Laura Iavarone, Palmina Cavallini et al. Occupancy of Brain Dopamine D3 Receptors and Drug Craving: A Translational Approach Neuropsychopharmacology, (12 September 2012)
leggi