Un nuovo vaccino sperimentale per la febbre dengue, sviluppato da un gruppo di ricercatori del National Institutes of Health (NIH), è risultato sicuro ed efficace nello stimolare una risposta immunitaria nella maggior parte delle persone a cui è stato somministrato. Lo dimostra uno studio di fase I pubblicato sul Journal of Infectious Diseases.

La dengue è una malattia infettiva tropicale causata dal virus Dengue che esiste in quattro sierotipi: DENV-1, DENV-2, DENV-3 e DENV-4. Il virus è trasmesso all’uomo attraverso la puntura delle zanzare Aedes. L’incidenza della malattia è in forte crescita. Nel 1970 in soli 9 Paesi al mondo erano stati osservati casi di dengue. Attualmente la malattia è endemica in circa 110 Paesi, soprattutto in Asia e America Latina. Come malattia tropicale la dengue è ritenuta seconda in importanza solo alla malaria e l'Organizzazione mondiale della sanità la considera una delle sedici malattie tropicali trascurate.

Attualmente non esiste un vaccino efficace per la malattia e il suo sviluppo è complicato dal fatto che i virus responsabili della dengue infettano solamente l’uomo. Non esiste, quindi, possibilità di testare vaccini su animali.
Nel nuovo studio, coordinato dalla Dott.ssa Anna Durbin della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, gli esperti hanno testato una singola dose di quattro versioni del vaccino denominato TetraVax-DV, un vaccino tetravalente, che protegge da tutti e quattro i sierotipi virali, costituito da virus vivi attenuati.

Il trial ha arruolato 112 persone sane, sia uomini che donne, dai 18 ai 50 anni che non erano stati esposti precedentemente al virus dengue o a virus correlati come quello del Nilo occidentale o della febbre gialla.

I partecipanti sono stati randomizzati in quattro gruppi. Ogni gruppo era costituito da 20 volontari trattati con 0,5 ml di una delle quattro versioni del vaccino sperimentale, somministrato sottocute, e da 8 controlli trattati con placebo. Tutti i soggetti arruolati sono stati monitorati per la comparsa di eventi avversi immediati per 30 minuti dopo l’iniezione del vaccino. Successivamente gli esperti hanno misurato la temperatura corporea dei partecipanti  tre volte al giorno per un periodo di 16 giorni per monitorare possibili reazioni avverse. I sogetti arruolati sono stati sottoposi, inoltre, a esami fisici a giorni alterni partendo dal sedicesimo giorno dopo la somministrazione del vaccino fino al giorno 180 dopo il quale sono stati effettuati gli esami del sangue.

I ricercatori hanno osservato che tutte le quattro versioni del vaccino inducevano una risposta immunitaria contro il virus. Comunque, la risposta migliore era stata ottenuta con la versione TV003 del vaccino. Una singola dose di TV003 ha indotto una risposta immunitaria contro tutti e quattro i sierotipi virali nel 45% dei soggetti trattati e contro tre dei quattro sierotipi del virus in un altro 45% dei pazienti. In generale, quindi, l’indizione di una risposta immunitaria contro almeno tre dei quattro sierotipi del virus è stata osservata nel 90% dei soggetti trattati con TV003.

Tutte e quattro le versioni del vaccino erano sicure. Nessun partecipante ha presentato febbre o segni di dengue dopo la vaccinazione. L’evento avverso più comune era un’eruzione cutanea debole, osservata nel 64% dei soggetti vaccinati e nello 0% dei controlli). In tutti i soggetti vaccinati, l’eruzione cutanea si è risolta nel giro di 5-7 giorni.

In base a questi risultati a breve partirà uno studio di fase II in Brasile e Thailandia, i Paesi più colpiti dalla dengue.

Anna P. Durbin et al.,A single dose of any of four different live attenuated tetravalent dengue vaccines is safe and immunogenic in flavivirus-naïve adults: a randomized, double blind clinical trial J Infect Dis. first published online January 17, 2013 doi:10.1093/infdis/jis936