Novartis ha confermato il report pubblicato sulla rivista Neurology relativo a un paziente trattato con il farmaco sperimentale fingolimod che ha sviluppato encefalite emorragia focale.
Un portavoce dell'azienda ha affermato che al momento attuale la relazione con l'assunzione del farmaco non può essere nè esclusa nè confermata. Sarà necessario attendere il completamento dello studio di fase III i cui risultati sono previsti entro la fine dell'anno.

Il paziente prendeva parte allo studio Freedom e ha sviluppato l'effetto collaterale a sette mesi di distanza dall'inizio della terapia. Lo scorso anno Novartis aveva comunicato che due pazienti in terapia con fingolimod avevano sviluppato infezioni e uno di essi era poi deceduto.
Fingolimod, noto anche con la sigla FTY720, ha il potenziale per essere il primo di una nuova classe di farmaci per la terapia della sclerosi multipla. E' disponibile per via orale.

Agisce sull'infiammazione modulando i recettori della sfingosina-1-fosfato (S1P-R), riducendo il numero di linfociti che raggiungono il cervello. Inoltre, FTY720 ha un'azione diretta a livello cerebrale modulando i recettori della sfingosina-1-fosfato  espressi sulle cellule cerebrali, pertanto FTY720 può avere anche un azione diretta sulla sclerosi multipla all'interno del SNC.
Si tratta di uno dei farmaci più promettenti della pipeline di Novartis.
Hemorrhaging focal encephalitis under fingolimod (fty720) treatment: a case report Leypoldt et al. Neurology.2009; 72: 1022-1024