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Ginkgo biloba non previene l'Alzheimer

Uno studio di ampie dimensioni pubblicato su Lancet Neurology mostra che gli integratori a base di ginkgo biloba non sono efficaci nel prevenire l’Alzheimer.

Il ginkgo biloba è un'erba originaria della Cina e molto popolare nella medicina tradizionale di vari Paesi, usata per migliorare l'afflusso di sangue al cervello, per migliorare la memoria e lo stato di coscienza nell'anziano e la circolazione del sangue in generale. Il plausibile meccanismo d’azione del ginkgo biloba sul cervello include effetti antiossidanti, l’inibizione dell’attivazione della caspasi-3 e dell’aggregazione della beta amiloide.

Studi precedenti come il “Ginkgo Evaluation of Memory” del 2008 avevano mostrato la capacità dell’estratto di questa pianta di prevenire la demenza.

Il nuovo trial ha arruolato 2.854 pazienti di età superiore ai 70 anni nel periodo di tempo compreso tra marzo 2002 e novembre 2004. I partecipanti sono stati randomizzati a ricevere 120 mg di estratto di ginkgo biloba o placebo due volte al giorno. I pazienti arruolati sono stati seguiti per un periodo di 5 anni e 2487 hanno completato lo studio.

In generale, gli esperi non hanno osservato differenze significative nella proporzione di pazienti che hanno sviluppato demenza nel periodo di 5 anni (61 nel gruppo assegnato a ginkgo bilboa e 73 nei controlli (HR 0,84 IC 95% 0,60-1,18, P=0,306). Questi risultati si traducono in un’incidenza di sviluppare l’Alzheimer pari a 1,2 per 100 persone/anno nel gruppo assegnato al ginkgo biloba e di 1,4 per 100 persone/anno per i controlli. Dei pazienti assegnati al ginkgo biloba, 70 hanno sviluppato Alzheimer o demenza, rispetto a 84 pazienti del gruppo di controllo (incidenza: 1,4 per 100 persone/anno e 1,6 per 100 persone/anno, rispettivamente (P=0,267).

Anche l’incidenza di eventi avversi era simile tra i due gruppi analizzati. Il numero di decessi era pari a 76 nel gruppo assegnato al ginkgo biloba e 82 nei controlli (HR 0,94 IC 95% 0,69-1,28, P=0,68). Il numero di stroke era 65 nel primo gruppo e 60 nel secondo (HR 1,12 IC 95% 0,77-1,63, P=0,57). Non sono state osservate differenze nell’incidenza di eventi emorragici e cardiovascolari tra i due gruppi analizzati.

Vellas B, et al "Long-term use of standardized ginkgo biloba extract for the prevention of Alzheimer's disease (GuidAge): A randomized placebo-controlled trial" Lancet Neurol 2012; DOI: 10.1016/S1474-4422(12)70206-5.
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