Bausch & Lomb e la francese NicOx hanno annunciato i risultati preliminari degli studi di fase III condotti su latanoprostene bunod, un analogo della prostaglandina F2a modificato con un legame con l'ossido nitrico, per la riduzione della pressione intraoculare in pazienti con glaucoma o ipertensione oculare.

Negli studi, il farmaco ha raggiunto l’endpoint principale di riduzione della pressione oculare valutata a differenti intervalli di tempo durante tre mesi di trattamento. L’analisi sulla sicurezza del farmaco è ancora in corso.
Il programma di sviluppo clinico di fase III di latanoprostene bunod include due studi, APOLLO e LUNAR, disegnati per valutare l’efficacia e la sicurezza del farmaco, somministrato once a day, rispetto a timololo maleato 0,5% somministrato due volte al giorno. Gli studi hanno arruolato complessivamente 840 pazienti.

L’endpoint principale di non inferiorità rispetto a timololo maleato 0,5% è stato raggiunto in entrambi gli studi. I pazienti trattati con latanoprostene hanno mostrato una riduzione della pressione intraoculare da 7,5 a 9,1 mmHg rispetto al basale nel periodo compreso tra la settimana 2 e la 12 di trattamento. La riduzione della pressione intraoculare era statisticamente superiore (p<0,05) a timololo in entrambi gli studi. Inoltre, il farmaco ha mostrato risultati positivi anche per diversi endpoint secondari. Per quanto riguarda la sicurezza non sono stati osservati eventi avversi significativi in entrambi gli studi.

In base a questi risultati Bausch & Lomb intende inviare la richiesta di approvazione del farmaco negli Stati Uniti nella seconda metà del 2015.