I pazienti con glaucoma e pressione intraoculare normale sono esposti a un rischio aumentato di peggioramento progressivo della malattia oculare e di perdita della vista se prendono anche farmaci antipertensivi. A suggerirlo è uno studio presentato al congresso annuale dell’American Glaucoma Society (AGS), a San Francisco.

"La nostra ricerca mette in discussione il detto ‘the lower, the better’ riferito alla pressione arteriosa e suggerisce che un sovratrattamento dell’ipertensione sistemica può portare alla perdita della vista nel glaucoma con pressione normale" ha detto l’autore principale dello studio Carlos De Moraes, del New York University Langone Medical Center.

Gli autori hanno anche visto che, al di là della terapia con farmaci antipertensivi, anche la quantità e la durata delle diminuzioni della pressione arteriosa notturna erano un fattore predittivo di progressione.

Già altri studi, in precedenza, avevano suggerito che l'ipotensione notturna è più comune tra i pazienti con glaucoma a pressione normale e una perdita progressiva e costante del campo visivo. In questo nuovo lavoro, i ricercatori hanno coinvolto un gruppo di 85 pazienti con glaucoma a pressione normale che avevano anche difetti documentati del campo visivo, di cui il 32% ipertesi, e li hanno sottoposti a visite oculistiche ogni 6 mesi e controlli della pressione arteriosa ogni 30 minuti per 48 ore durante il giorno e la notte.

I risultati hanno mostrato che i pazienti glaucomatosi ipertesi e trattati con antipertensivi che avevano avuto cali pressori lunghi e prolungati durante la notte erano a rischio significativamente maggiore di progressione del glaucoma rispetto ai pazienti normotesi (P = 0,020).

Inoltre, l’uso di beta-bloccanti non ha mostrato di avere un effetto protettivo contro la progressione della perdita del campo visivo nel campione studiato.

"C’è bisogno di identificare con precisione i pazienti glaucomatosi a rischio più alto di progressione" ha detto De Moraes, sottolineando che per valutare questi pazienti, soprattutto se hanno un’ipertensione sistemica, occorre un approccio multidisciplinare di collaborazione tra cardiologi e oculisti”.

Andrew Iwach, portavoce della’American Academy of Ophthalmology e direttore esecutivo del Centro Glaucoma di San Francisco, ha spiegato che per la maggior parte dei pazienti affetti da glaucoma, il fattore di rischio chiave è l’alta pressione intraoculare e che molti rispondono bene alle terapie standard. Ma il trattamento del glaucoma con pressione normale può essere più complesso, specie se i pazienti hanno altre malattie sistemiche, ha sottolineato lo specialista.

"Quando questi pazienti sono ipertesi, occorre un lavoro di squadra per gestire tutti i fattori di rischio. Le conseguenze di un’ipertensione non trattata sono significative, ma bisogna anche proteggere la vista dei pazienti che potrebbero essere in terapia con antipetensivi" ha detto Iwach.

CG. De Moraes Large and Sustained Blood Pressure Dips Are Associated with Visual Field Progression in Normal-Tension Glaucoma. , American Glaucoma Society (AGS). Abstract 10.