Altri Studi

Hiv, bene la fase III con nuovo regime quadruplice

Gilead Sciences ha annunciato che la sperimentazione clinica di fase III (Studio 102) del regime sperimentale a dose fissa e singola compressa  denominato “Quad” a base di elvitegravir, cobicistat, emtricitabina e tenofovir disoproxil fumarato (sotto valutazione per l'infezione HIV-1 in pazienti non sottoposti a trattamenti precedenti), ha realizzato il suo obiettivo primario, ovvero la non inferiorità alla settimana 48 rispetto all’associazione di efavirenz 600 mg/emtricitabina 200 mg/tenofovir disoproxil fumarato 300 mg (Atripla).

Il protocollo dello studio prevede una durata complessiva di 96 settimane. Pertanto, il trial proseguirà fino al suo completamento. La domanda di registrazione verrà inoltrata all’Fda nel corso del primo trimestre del 2012

L'analisi dell'endpoint primario ha indicato che l'88% dei pazienti del braccio Quad, rispetto all'84% di Atripla (IC 95% per la differenza: da -1.6% a 8.8%) ha ottenuto un valore di Hiv Rna (carica virale) inferiore a 50 copie/ml fino alla settimana 48. Il criterio predefinito per la non inferiorità era fissato al limite minore di un IC bilaterale del 95% su -12%.

L'aumento medio di 48 settimane nel conto delle cellule CD4 dalla baseline era pari a 239 cellule/mm3 nel braccio Quad rispetto alle 206 cellule/mm3 nel braccio Atripla (p=0,009). La frequenza di eventi avversi di grado 3-4 e anomalie di laboratorio è risultata simile in entrambi i bracci sottoposti a trattamento Quad e Atripla. I tassi di interruzione dovuti ad eventi avversi sono risultati comparabili in entrambi i bracci dello studio. Gilead prevede di presentare tali dati in occasione di una conferenza scientifica all'inizio dell'anno prossimo.

Il Quad contiene quattro composti Gilead presenti in regime completo a singola compressa da assumere una volta al giorno: elvitegravir (inibitore dell'integrasi sperimentale); cobicistat (agente farmacopotenziante o "incrementante" che aumenta i livelli di determinate medicine HIV nel sangue; emtricitabina etenofovir disoproxil fumarato, i due componenti di Truvada, altro farmaco di Gilead.

Il programma clinico di fase III per il Quad comprende due studi clinici (Studi 102 e 103) che stanno valutando il regime Quad rispetto uno standard di cura tra adulti non precedentemente sottoposti a trattamento antiretrovirale e affetti dall'infezione HIV-1. Il secondo studio fondamentale (Studio 103) è una sperimentazione clinica randomizzata in doppio cieco che confronta l'efficacia, la sicurezza e la tollerabilità del Quad rispetto all'atazanavir potenziato con ritonavir e Truvada; attualmente è in corso e si prevede che i relativi risultati giungano verso la fine di questo trimestre.

Cobicistat è sottoposto a valutazione anche come agente potenziante autonomo per altri antiretrovirali, con particolare riguardo all'atazanavir, inibitore della proteasi. I risultati della sperimentazione clinica di fase 3 di cobicistat sono previsti per il quarto trimestre di quest'anno. I risultati di 48 settimane emersi dalla sperimentazione di fase 3 di elvitegravir quale agente autonomo sono stati presentati il mese scorso in occasione della 6a Conferenza internazionale dell'AIDS Society sulla patogenesi, il trattamento e la prevenzione (IAS 2011) svoltasi a Roma, in Italia.

Informazioni sullo Studio 102
Lo Studio 102 è una sperimentazione clinica randomizzata in doppio cieco, che confronta l'efficacia, la sicurezza e la tollerabilità del Quad rispetto ad Atriplaover per un periodo di 96 settimane presso 130 siti di studio negli Stati Uniti e a Portorico. I partecipanti ammessi erano adulti non precedentemente sottoposti a trattamento e affetti da infezione HIV con livelli HIV RNA pari o superiore a 5.000 copie/ml. I partecipanti alla sperimentazione sono stati randomizzati (1:1) per ricevere una volta al giorno una compressa contenente elvitegravir 150 mg/cobicistat 150 mg/emtricitabina 200 mg/tenofovir disoproxil fumarato 300 mg (n=348) oppure Atripla (efavirenz 600 mg/emtricitabina 200 mg/tenofovir disoproxil fumarato 300 mg) (n=352).
L'endpoint primario dello studio è costituito dalla proporzione di pazienti che ottengono livelli di HIV RNA inferiori a 50 copie/ml dopo 48 settimane di trattamento. Gli obiettivi secondari valuteranno l'efficacia, la sicurezza e la tollerabilità dei regimi di trattamento nel corso di 96 settimane di trattamento.
Lo studio si sta svolgendo in cieco. Dopo la settimana 96, i soggetti continueranno ad assumere il farmaco dello studio in cieco fino a quando le assegnazioni di trattamento saranno state rese note; in tale momento, a tutti i soggetti sarà proposta l'opzione di partecipare a un'estensione del trattamento, ricevendo il regime a singola compressa Quad.
Informazioni aggiuntive sullo studio sono disponibili sul sito http://www.clinicaltrials.gov/.
Quad, elvitegravir e cobicistat sono prodotti sperimentali e non ne sono ancora state determinate la sicurezza e l’efficacia negli esseri umani.

Informazioni su elvitegravir
Elvitegravir è un nuovo inibitore dell'integrasi dell'HIV. A differenza di altre classi di antiretrovirali, gli inibitori dell'integrasi interferiscono con la replicazione dell'HIV bloccando la capacità del virus di integrarsi nel materiale genetico delle cellule umane. L'elvitegravir è stato concesso in licenza a Gilead da Japan Tobacco Inc. (JT) nel marzo del 2005. Nell'ambito dei termini del contratto tra Gilead e JT, Gilead detiene i diritti esclusivi allo sviluppo e alla commercializzazione di elvitegravir a livello globale, ad esclusione del Giappone, dove tali diritti sono detenuti da JT.

Informazioni su cobicistat
Quest’ultimo è un agente farmaceutico potenziatore ("booster") sperimentale attualmente sviluppato da Gilead. Il farmaco è basato sul meccanismo del citocromo P450 3A (CYP3A), un enzima che metabolizza i farmaci nell’organismo, brevettato da Gilead. Oltre a studiare l'agente nell'ambito di un regime a dose fissa basato sull'integrasi, Gilead sta anche analizzato il possibile ruolo autonomo di cobicistat nel potenziare gli inibitori della proteasi HIV in commercio, utilizzati in molti regimi di trattamento HIV.

Elisa Spelta
Medical Writer

SEZIONE DOWNLOAD