Hiv, dal congresso CROI conferme per bictegravir, emtricitabina e tenofovir alafenamide in popolazioni speciale

Nuove conferme per la tripletta di farmaci anti Hiv a base di bictegravir, nuovo inibitore dell'integrasi a somministrazione once a day che si pu˛ somministrare senza booster.
I dati provengono da alcuni studi che hanno valutato il profilo di efficacia di BIC/FTC/TAF (bictegravir 50 mg/emtricitabina 200 mg/tenofovir alafenamide 25 mg compresse) nei bambini, negli adulti sopra i 50 anni e nelle donne.
Fino alla settimana 48 BIC/FTC/TAF ha mantenuto elevati tassi di soppressione virologica, con una bassa incidenza di eventi avversi correlati al farmaco di studio e nessuna resistenza emergente dal trattamento.

Nuove conferme per la tripletta di farmaci anti Hiv a base di bictegravir, nuovo inibitore dell’integrasi a somministrazione once a day che si può somministrare senza booster.
I dati provengono da alcuni studi che hanno valutato il profilo di efficacia di BIC/FTC/TAF (bictegravir 50 mg/emtricitabina 200 mg/tenofovir alafenamide 25 mg compresse) nei bambini, negli adulti sopra i 50 anni e nelle donne.
Fino alla settimana 48 BIC/FTC/TAF ha mantenuto elevati tassi di soppressione virologica, con una bassa incidenza di eventi avversi correlati al farmaco di studio e nessuna resistenza emergente dal trattamento.

I dati sono stati presentati al congresso CROI (Conference on Retroviruses and Opportunistic Infections, Conferenza su retrovirus e infezioni opportunistiche), appena concluso a Seattle negli Usa.

In Europa la combinazione BIC/FTC/TAF è indicata come regime completo per il trattamento dell’infezione da HIV-1 negli adulti senza evidenza presente o passata di resistenza virale alla classe degli inibitori dell’integrasi, a emtricitabina o a tenofovir.

In Italia il farmaco non è ancora disponibile e dovrebbe esserlo nei prossimi mesi.

BIC/FTC/TAF Regi in adolescenti e bambini, risultati a 48 settimane
Lo studio di 48 settimane a singolo braccio, condotto in aperto ha arruolato 50 adolescenti con soppressione virologica di età compresa tra 12 e <18 anni e di peso ≥35 kg e 50 bambini con soppressione virologica di età compresa tra 6 e <12 anni e di peso ≥25 kg. Tutti i partecipanti allo studio avevano avuto una carica virale non rilevabile (HIV-1 RNA <50 c/mL) per almeno sei mesi prima dello screening e presentavano una conta dei linfociti CD4 ≥200 cellule/μL. I pazienti hanno ricevuto una compressa di BIC/FTC/TAF di titolazione completa per adulti una volta al giorno.

Alla settimana 48, il 98% (n = 74/75) dei pazienti ha mantenuto una carica virale non rilevabile, come definito dall’algoritmo di snapshot dell’Fda, il rimanente paziente aveva riportato un livello di HIV-1 RNA di 85 c / ml alla settimana 48, ma è stato soppresso e ha raggiunto una carica virale non rilevabile entro due settimane. Nessun partecipante ha sviluppato resistenza emergente al trattamento. Il dolore/disagio addominale (di grado 1) è stato l’unico evento avverso (EA) correlato al farmaco di studio segnalato in più di un paziente (2%; n = 2).

Oltre all’efficacia e alla sicurezza, lo studio ha valutato l’impatto della compressa BIC/FTC/TAF sull’aderenza da parte di questa popolazione di pazienti. Tutti i partecipanti hanno riferito che le dimensioni e la forma della compressa BIC/FTC/TAF erano accettabili e che il sapore era gradevole. L’aderenza percentuale mediana a BIC/FTC/TAF, misurata dal conteggio delle pillole, è stata del 99%.
Il profilo di efficacia e sicurezza di BIC/FTC/TAF negli adolescenti e nei bambini non è stato stabilito; il suo utilizzo in queste popolazioni è sperimentale.

BIC/FTC/TAF 96 settimane di efficacia e sicurezza nel trattamento di adulti naive e adulti dai 50 anni di età
Un’analisi post-hoc dei dati di due studi di fase III randomizzati e condotti in doppio cieco (Studi 1489 e 1490) ha valutato BIC/FTC/TAF in adulti naïve al trattamento di età pari o superiore a 50 anni (n = 96/634), alla settimana 96. Il trattamento con BIC/FTC/TAF ha determinato elevati tassi di soppressione virologica, a prescindere dall’età. BIC/FTC/TAF è stato ben tollerato sia nel braccio complessivo sia in quello dei pazienti di età superiore a 50 anni. Non sono stati osservati effetti clinicamente significativi sulla densità minerale ossea e sui parametri renali di laboratorio nei pazienti di età pari o superiore a 50 anni, una popolazione a più alto rischio di comorbidità.

Regimi a base di TAF nelle donne
Un’analisi aggregata dei dati di 779 donne seguite nel corso di sette studi clinici randomizzati in doppio cieco (due in adulti naïve al trattamento e cinque in adulti con soppressione virologica), che hanno valutato, nell’avvio del trattamento o nel passaggio a tenofovir alafenamide (TAF), l’efficacia e la sicurezza dei regimi basati su TAF rispetto a quelli basati su TDF (tenofovir disoproxil fumarato) fino alla settimana 96.
Tutte le partecipanti che hanno iniziato – o sono passate a – regimi basati su TAF, ivi incluso BIC/FTC/TAF, sono state confrontate con quelle che hanno iniziato o continuato regimi basati su TDF.
Le donne che hanno iniziato – o sono passate a – regimi basati su TAF hanno migliorato in modo significativo i parametri ossei e di sicurezza renale rispetto a quelle che hanno iniziato o continuato regimi basati su TDF, con tassi simili di soppressione virologica. Le interruzioni dovute agli eventi avversi sono state scarse in entrambi i gruppi.