Nuovi dati supportano l'efficacia del vaccino quadrivalente contro il papilloma virus umano (Gardasil) nel proteggere anche le donne adulte e nel prevenire l'insorgenza di tumori dell'ano in omosessuali di sesso maschile.  I due studi sono appena stati presentati in occasione del congresso Eurogin (European Research Organization on Genital Infection and Neoplasia conference) in corso a Montecarlo.

Il primo studio è stato condotto in doppio cieco su  3.817 donne di età compresa fra 24 e 45 anni d'età che, al momento della vaccinazione, non erano entrate in contatto (naive) ai quattro ceppi vaccinali di Hpv.
le donne hanno ricevuto il vaccino (n= 1910) oppure placebo (n= 1907), al giorno 1 e dopo 2 e 6 mesi.
Dopo circa quattro anni di follow-up, il vaccino anti Hpv quadrivalente (Gardasil) è stato in grado di prevenire l'88,7% delle lesioni cervicali precancerose e di quelle dei genitali esterne comprese le lesioni della vulva, della vagina e i condilomi genitali associate ai quattro ceppi di virus  HPV (6,11,16,18).

In Europa, i ceppi 6,11,16,18 di Hpv nelle donne causano la maggior parte delle patologie Hpv correlate, incluso il 70% dei casi di cancro del collo dell'utero, il 90% dei tumori vulvari e vaginali correlati all'Hpv, il 45-70% delle lesioni precancerose al collo dell'utero e il 35% di quelle iniziali, il 70% delle lesioni precancerose della vulva e della vagina, e il 90% dei condilomi genitali. §
Il vaccino non è in grado di curare le infezioni da Hpv 6/11/16/18 pre-esistenti e le relative patologie e non protegge contro tutti i tipi di Hpv. Di conseguenza, indipendentemente dalla vaccinazione, ogni donna dovrebbe continuare a eseguire regolarmente i controlli e i test di screening per la diagnosi precoce del cancro del collo dell'utero Negli studi il vaccino  e' stato generalmente ben tollerato. Gli effetti collaterali più comunemente riportati sono stati febbre, rossore, sudore e dolore nel luogo dell'iniezione.

Un secondo studio, condotto in doppio cieco su 598 soggetti omosessuali di sesso maschile e di età compresa fra 16 e 26 anni, ha evidenziato come il vaccine sia risultato in grado di prevenire il 77,5% delle neoplasie anali intraepiteliali associate all'HPV dei tipi 6,11,16 e 18.