Livelli di citomegalovirus marker di immunodeficienza nei pazienti con Hiv

I pazienti con Hiv e tubercolosi, che presentano anche infezione da citomegalovirus non sembrano avere un rischio superiore di mortalitÓ a causa della coinfezione, secondo i risultati di uno studio presentato alla 21a International AIDS Conference (AIDS 2016).

I pazienti con Hiv e tubercolosi, che presentano anche infezione da citomegalovirus non sembrano avere un rischio superiore di mortalità a causa della coinfezione, secondo i risultati di uno studio presentato alla 21a International AIDS Conference (AIDS 2016).

Come spiegano gli esperti, “la presenza di citomegalovirus è una probabile misura dell’immunodeficienza, piuttosto che un contributore diretto della mortalità”.

Con il loro studio, i ricercatori hanno tentato i determinare se la presenza di citomegalovirus aumentasse il rischio di mortalità tra i pazienti con Hiv, che stavano ricevendo il trattamento per la tubercolosi. Gli esperti hanno arruolato pazienti adulti con una conta di CD4+ ≤350 cellule/mm3. I ricercatori hanno misurato la carica di citomegalovirus ed esaminato l’impatto di quest’ultima sulla mortalità a 12 settimane.

Lo studio ha incluso 177 pazienti negativi al citomegalovirus e 79 pazienti positivi all’infezione. Dopo 12 settimane, 194 soggetti erano ancora in vita, 57 sono deceduti e 5 sono stati persi durante il follow up. 

L’età media dei partecipanti era pari a 36 anni, il 51% erano donne e il 35% era in terapia con farmaci antiretrovirali. La carica media di citomegalovirus era di 1250 copie/mm3 e il 53,2% dei pazienti aveva una carica di citomegalovirus superiore alle 1000 copie/mm3.

In generale, la mortalità era del 23%, ma i pazienti positivi al citomegalovirus avevano una mortalità del 38% rispetto al 17,8% dei pazienti senza l’infezione (P=0,008).

Nelle analisi multivariate, la significatività del citomegalovirus per la mortalità si è ridotta, con un rischio di mortalità pari a 1,67, non significativo (P=0,077).

L’età sembrava essere il più importante fattore di rischio tra i pazienti con Hiv, tubercolosi e citomegalovirus. La mortalità tra i pazienti di età pari o superiore ai 36 anni era del 32,8%, rispetto al 14,1% dei soggetti più giovani (P<0,001).

Cytomegalovirus Viraemia and 12-Week Mortality Among Hospitalised Adults With HIV-Associated Tuberculosis in Khayelitsha Hospital, South Africa: a Prospective Cohort Study