Il naproxene, oltre al noto effetto antinfiammatorio e analgesico, può presentare anche attività antivirale contro il virus dell'influenza A, secondo un team di ricercatori francesi che ha pubblicato i suoi risultati online sulla rivista Antimicrobial Agents and Chemotherapy.


Ogni anno, occorre sviluppare nuovi vaccini contro l'influenza, perché la proteine virali di superficie bersaglio dei vaccini mutano molto velocemente. I ricercatori transalpini, guidati da Anny Slama-Schwok dell'Institut National de la Recherche Agronomique di Jouy en Josas, hanno trovato un target molto più stabile, e affidabile per l’attività l'antinfluenzale: la nucleoproteina che, legandosi all’RNA, forma un complesso nucleoproteico necessario per la trascrizione e la replicazione virale. I ricercatori hanno pensato dunque di provare a colpire la nucleoproteina per impedire l’assemblaggio di tale complesso. A causa della sua funzione vitale, la nucleoproteina è altamente conservata, oltre a non avere una controparte cellulare, il che ne fa potenzialmente un buon bersaglio per i farmaci antivirali.


La struttura tridimensionale della nucleoproteina, delucidata nel 2006, ha fornito la base per la ricerca di nuovi farmaci in grado di interferire con la sua azione. Tra questi, i ricercatori hanno identificato mediante uno screening virtuale il naprossene, che, come previsto dalle simulazioni, ha mostrato di legarsi alla nucleoproteina e di impedirne il legame all’RNA virale. In ulteriori test, il FANS ha mostrato di ridurre la carica virale nelle cellule infettate con il virus dell'influenza A H1N1 e H3N2 e nei topi ha dimostrato un indice terapeutico contro l'influenza A superiore a quello di qualsiasi altro farmaco antinfiammatorio.


In particolare, il naproxene blocca il solco dell’RNA a cui si lega la nucleoproteina, impedendo la formazione del complesso ribonucleoproteico e togliendo così di mezzo le nucleoproteine essenziali per la replicazione. 


Secondo gli autori, il FANS potrebbe essere migliorato modificando la molecola in modo da aumentarne la capacità di legarsi alla nucleoproteina.


Inoltre, fanno notare i ricercatori, essendo un farmaco già approvato, naproxene potrebbe essere approvato come trattamento contro l'influenza in tempi relativamente brevi.