Nuovi dati confermano beneficio clinico di nusinersen in bambini con SMA

Alla conferenza annuale sulla atrofia muscolare spinale "Cure SMA 2017", in corso dal 29 giugno al 2 luglio 2017 a Orlando, Florida, sono stati presentati nuovi dati di efficacia e sicurezza di nusinersen ottenuti in alcuni studi di Fase 2 e 3. La portata dei dati presentati conferma l'efficacia clinica di nusinersen ai fini del raggiungimento delle tappe motorie e delle misure della funzionalità motoria in vari soggetti affetti da atrofia muscolare spinale (SMA), nonché degli endpoint di sopravvivenza nella SMA a insorgenza infantile.

Alla conferenza annuale sulla atrofia muscolare spinale “Cure SMA 2017”, in corso dal 29 giugno al 2 luglio 2017 a Orlando, Florida, sono stati presentati nuovi dati di efficacia e sicurezza di nusinersen ottenuti in alcuni studi di Fase 2 e 3. La portata dei dati presentati conferma l’efficacia clinica di nusinersen ai fini del raggiungimento delle tappe motorie e delle misure della funzionalità motoria in vari soggetti affetti da atrofia muscolare spinale (SMA), nonché degli endpoint di sopravvivenza nella SMA a insorgenza infantile.

I nuovi dati su nusinersen evidenziano efficacia e sicurezza in una varietà di soggetti affetti da SMA
In un’analisi dei risultati al termine dello studio di fase III  ENDEAR un maggior numero di bambini con SMA sottoposti a ventilazione permanente trattati con nusinersen hanno mostrato benefici clinici rispetto ai bambini non trattati.

I dati finali dei due studi di fase III ENDEAR e CHERISH, dimostrano inoltre che il trattamento precoce con nusinersen in soggetti affetti da SMA può portare a un esito più favorevole. Tra i soggetti in cui la patologia ha una durata più breve (ovvero generalmente più giovani all’insorgenza dei sintomi), gli infanti coinvolti nello studio ENDEAR hanno dimostrato un rischio minore di morte o ventilazione permanente, mentre i bambini nello studio CHERISH hanno dimostrato un miglioramento più marcato della funzionalità motoria dall’inizio dell’osservazione a 15 mesi rispetto ai soggetti non trattati.
Altri risultati dell’analisi intermedia dello studio NURTURE di Fase 2 evidenziano inoltre la notevole efficacia clinica di nusinersen sulla sopravvivenza libera da eventi, sulle misure della funzionalità motoria e sul raggiungimento delle tappe motorie laddove il farmaco sia somministrato a bambini con SMA diagnosticata geneticamente prima dell’insorgenza dei sintomi.

“I nuovi dati di nusinersen confermano ulteriormente i risultati positivi ottenuti negli studi clinici e nella mia pratica personale.” ha affermato il Dr. Thomas Crawford, condirettore della Muscular Dystrophy Association Clinic di Johns Hopkins Medicine. “Il programma di sviluppo clinico di nusinersen dimostra l’impatto di un trattamento precoce. Gli ulteriori dati di NURTURE rinforzano questo risultato dimostrando sostanziali miglioramenti delle tappe motorie, generalmente coerenti con uno sviluppo normale, in bambini con SMA che non hanno ancora manifestato i sintomi prima del trattamento con nusinersen”.

Nusinersen ha mostrato un profilo beneficio-rischio favorevole, con eventi avversi comuni coerenti con quelli attesi nella popolazione con SMA non trattata , oppure connessi con la procedura di puntura lombare. Negli studi clinici, i dati di sicurezza che riguardano la somministrazione intratecale di nusinersen hanno dimostrato che l’incidenza e la natura degli eventi avversi più comuni connessi con la puntura lombare erano simili nei bambini con SMA a insorgenza tardiva con o senza scoliosi.

Stato del Programma su nusinersen
Nusinersen è stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense per il trattamento della SMA in pazienti pediatrici e adulti il 23 dicembre 2016, a meno di tre mesi dalla richiesta regolatoria. La Commissione Europea (CE) ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio di nusinersen per il trattamento della SMA 5q il 1° giugno 2017. Nusinersen è pertanto il primo trattamento per la SMA approvato nell’Unione Europea.
Biogen ha ottenuto la licenza per sviluppare, produrre e commercializzare nusinersen in tutto il mondo da Ionis Pharmaceuticals, società leader nelle terapie antisenso. Biogen e Ionis hanno condotto un programma di sviluppo clinico innovativo che ha portato dalla prima somministrazione di nusinersen sull’uomo nel 2011 alla sua prima approvazione regolatoria nel corso di cinque anni.

Informazioni sulla SMA
L'atrofia muscolare spinale (SMA) è caratterizzata dalla perdita dei motoneuroni del midollo spinale e del tronco encefalico, comportando debolezza e atrofia muscolare severa e progressiva. I soggetti con il tipo di SMA più severa possono andare incontro a paralisi e avere difficoltà nello svolgimento di funzioni vitali, come respirare e deglutire.
A causa di una perdita o di un difetto del gene SMN1, le persone affette da SMA non producono sufficienti quantità di proteina SMN, fondamentale per la sopravvivenza dei motoneuroni. La gravità della SMA è correlata con la quantità della proteina SMN. I soggetti affetti dalla SMA di tipo 1, la forma più grave, producono una quantità molto bassa di proteina SMN e non raggiungono la capacità di stare seduti senza ausili o di vivere oltre i due anni senza supporto respiratorio. I soggetti affetti dalla SMA di tipo 2 e di tipo 3 producono una quantità maggiore di proteina SMN e hanno una forma di SMA meno severa ma sempre in grado di modificare aspettativa e qualità di vita.

Informazioni su nusinersen
Nusinersen è stato sviluppato a livello globale per il trattamento della SMA.
Nusinersen è un oligonucleotide antisenso (ASO) studiato per trattare la SMA causata da mutazioni o delezioni del gene SMN1 situato sul cromosoma 5q, che comporta deficienza della proteina SMN. Il farmaco altera lo splicing del pre-mRNA della SMN2 al fine di aumentare la produzione della proteina SMN di lunghezza completa6. Gli ASO sono corte stringhe sintetiche di nucleotidi studiate per legarsi selettivamente all' RNA target e regolare l'espressione del gene. Grazie a questa tecnologia, nusinersen ha la possibilità di aumentare la quantità della proteina SMN di lunghezza completa nei soggetti affetti da SMA.

Nusinersen viene somministrato tramite iniezione intratecale, che consente di erogare le terapie direttamente nel liquido cerebrospinale (CSF) intorno al midollo spinale7, il sito di degenerazione dei motoneuroni nei pazienti affetti da SMA causata da livelli insufficienti di proteina SMN.

Nusinersen ha dimostrato un profilo di sicurezza favorevole. Le più comuni reazioni avverse riscontrate con nusinersen sono state infezioni delle vie respiratorie superiori, infezioni delle vie respiratorie inferiori e stipsi. Gravi reazioni avverse di atelectasia sono state più frequenti in pazienti trattati con nusinersen. Dopo la somministrazione di alcuni oligonucleotidi antisenso sono state osservate anomalie della coagulazione e trombocitopenia, compresa la trombocitopenia severa acuta. I soggetti trattati potrebbero presentare un rischio maggiore di complicanze emorragiche. Dopo la somministrazione di alcuni oligonucleotidi antisenso è stata osservata tossicità renale. Nusinersen è presente nel rene ed escreto per questa via.