Un nuovo promettente trattamento antiobesità, combinazione dell'antidiabetico pramlintide (Symlin, Takeda) e di metreleptina, sta per passare alla fase finale della sperimentazione, sulla scorta dei risultati incoraggianti dell'estensione di uno studio di fase II della durata di 52 settimane.
Pramlintide è un analogo dell'ormone pancreatico amilina con effetti ipoglicemizzanti, mentre la metreleptina è la versione ricombinante dell'ormone naturale leptina, noto per il suo ruolo nella regolazione del metabolismo energetico e del peso corporeo.

La decisione di passare alla fase III, ha reso noto l'azienda, è stata presa dopo aver osservato che i pazienti trattati per un anno con l'associazione avevano ottenuto una perdita di peso duratura, mentre quelli che dopo 28 settimane di trattamento avevano continuato con un placebo avevano riacquistato quasi tutti i chili persi inizialmente. I risultati migliori sono stati ottenuti nei pazienti con un indica di massa corporea inferiore a 35 kg/m2.
Takeda aveva siglato lo scorso novembre un accordo con Amylin per la cessione dei diritti mondiali su alcuni farmaci antiobesità, tra cui appunto l'associazione di pramlintide e metreleptina, che sono ora sviluppati congiuntamente dalle due società.

Ma non tutti stanno dando gli stessi frutti. Tanto che le due aziende hanno deciso di interrompere la sperimentazione su un altro analogo dell'amilina, davalintide, dopo che uno studio di fase II ne aveva dimostrato la non superiorità rispetto alla sola pramlintide e l'inferiorità rispetto alla combinazione di pramlintide e metreleptina.

Ma per un investimento rivelatosi infruttuoso, ce n'è un altro su cui Takeda ritiene valga ancora la pena di puntare. La scorsa settimana, difatti, ha preso il via in Giappone uno studio di fase III su ematide, uno stimolare dell'eritropoiesi che l'azienda sta sviluppando assieme ad Affymax, per il trattamento dell'anemia nell'insufficienza renale cronica. Il farmaco è nella fase finale della sperimentazione negli Usa e in Europa, e più avanti nel corso dell'anno sarà presentata la domanda di approvazione all'Fda.