La società farmaceutica Antisoma ha annunciato l'interruzione dello studio di fase III ATTRACT-1 sul farmaco sperimentale ASA404 nel tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) non trattato in precedenza. Lo stop è la conseguenza di un'analisi ad interim dei dati finora disponibili che ha evidenziato come la continuazione del trial sarebbe inutile, dal momento che le prospettive di dimostrare un beneficio in termini di sopravvivenza in questo setting sono scarse o nulle.
Lo studio, denominato ATTRACT-1, aveva arruolato 1.200 pazienti con NSCLC randomizzati a ricevere il farmaco ASA404 in aggiunta alla chemoterapia oppure placebo associato alla chemoterapia.
Nel 2007, Antisoma aveva ceduto i diritti mondiali sul farmaco a Novartis.

Delusione da parte delle due aziende, giustificata dal fatto che gli studi di fase II in questo stesso setting avevano dato risultati molto promettenti in quanto la sopravvivenza media era aumentata di quasi 6 mesi (14 mesi vs 8,4). Antisoma renderà noti prossimamente i risultati di fase III relativi ad AS1413, l'altro prodotto in fase avanzata di sviluppo.

ASA404 sarà ora testato contro il tumore alla mammella.

La molecola agisce a livello dei vasi sanguigni che irrorano il tumore provocando l'apoptosi delle cellule endoteliali tumorali e il rilascio locale di molecole vasoattive come il TNF e l'ossido di azoto, che si traducono in una rapida riduzione dell'apporto sanguigno in sede tumorale e, di conseguenza, alla necrosi del tumore. L'azione di ASA404 è quindi distinta da quella degli inibitori dell'angiogenesi, che inibiscono la formazione di nuovi vasi tumorali.