In occasione del congresso europeo sulla sclerosi multipla ECTRIMS (European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis) appena concluso a Dusserdolf, Sanofi-aventis ha presentato i dati di uno studio di fase II condotto con teriflunomide, un nuovo farmaco orale studiato per la terapia della sclerosi multipla (SM).
Lo studio, della durata di 24 settimane, ha arruolato 116 pazienti con SM recidivante remittente alla quale sono state somministrate una di due dosi di farmaco (7mg e 14 mg) o placebo, in aggiunta alla terapia stabilizzata con interferone beta.
Rispetto al gruppo in terapia con placebo,  i pazienti che assumevano la dose di farmaco più bassa hanno registrato una riduzione del 56% delle lesioni cerebrali, riduzione che è salita all'81% nel gruppo trattato con la dose più elevata (p<0.001). Teriflunomide ha anche raggiunto gli end point di tollerabilità e di accettazione da parte del paziente.

Il farmaco è attualmente in fase III con due trial tra cui lo studio TEMSO i cui dati sono attesi per il 2010. E' anche oggetto di valutazione in associazione a glatiramer acetato. Si trova quindi in una fase di sviluppo più precoce rispetto a fingolimod (Novarts) e cladribina (Merck Serono), due nuove molecole disponibili per via orale studiate per la SM.
Teriflunomide (noto in precedenza come A77 1726) è il metabolita attivo di leflunomide. In alcuni paesi stranieri è stato approvato il suo utilizzo per l'artrite Reumatoide e adesso viene sviluppato per la SM. Modula l'attività dei linfociti T inibendo l'attività di un enzima mitocondriale coinvolto nella sintesi delle pirimidine: diminuendo le pirimidine si inibisce la proliferazione delle cellule del sistema immunitario.