Prevenzione Hiv, la PrEP punta al long acting. Al via studio di fase III con cabotegravir

Prende il via uno studio di Fase III mirato a valutare l'efficacia di cabotegravir a lunga durata d'azione nella prevenzione dell'infezione da virus HIV nelle donne sessualmente attive. Lo studio valuterą le iniezioni di cabotegravir ogni due mesi in confronto alla profilassi orale giornaliera pre-esposizione (PrEP) con emtricitabina/tenofovir disoproxil fumarato. Lo ha annunciato ViiV Healthcare con una nota.

Prende il via uno studio di Fase III mirato a valutare l’efficacia di cabotegravir a lunga durata d’azione nella prevenzione dell’infezione da virus HIV nelle donne sessualmente attive. Lo studio valuterà le iniezioni di cabotegravir ogni due mesi in confronto alla profilassi orale giornaliera pre-esposizione (PrEP) con emtricitabina/tenofovir disoproxil fumarato. Lo ha annunciato ViiV Healthcare con una nota.

PrEP sta per Pre-Exposure Prophylaxis,profilassi pre-esposizione, ossia l’assunzione di farmaci antiretrovirali da parte di persone sieronegative per prevenire l’infezione da HIV. La PrEP può essere un ulteriore strumento di prevenzione per persone che hanno comportamenti ad altro rischio o per alcune coppie discordanti (coppie formate da soggetti negativi e positivi) . In parole povere si tratta di assumere un farmaco antiretrovirale per via orale, con frequenza quotidiana o “al bisogno”, secondo un particolare schema, prima del rapporto sessuale.

Lo studio con cabotegravir punta ad arruolare 3200 donne di età compresa tra i 18 e i 45 anni di Paesi dell’Africa sub-Sahariana e verrà condotto attraverso una collaborazione pubblico-privata che comprende ViiV Healthcare, il National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID), che fa parte del National Institutes of Health (NIH) negli USA e la Bill & Melinda Gates Foundation. Lo studio è sostenuto dall’NIAID e i farmaci necessari per il trial clinico verranno messi a disposizione da Gilead Sciences, Inc. e ViiV Healthcare.

John C Pottage, Direttore medico di ViiV afferma: “Nell’Africa sub-sahariana più della metà delle nuove diagnosi di infezioni da HIV riguarda le donne e questo rappresenta chiaramente un bisogno di salute pubblica per strategie preventive che consentano alle donne di proteggersi dall’HIV. ViiV Healthcare è impegnata ad includere le donne negli sforzi che puntano a sviluppare opzioni terapeutiche innovative per il trattamento e la prevenzione dell’HIV. La partenza di questo studio è un importante passo in questa direzione.”

Fin dal 1960 i medici hanno avuto a disposizione farmaci a lunga durata d’azione iniettabili per favorire l’aderenza del paziente nel trattamento delle patologie croniche. Inoltre i contraccettivi iniettabili a lunga durata d’azione hanno rappresentato un’opzione disponibile fin dall’inizio degli anni 90 per le donne che pianificavano la gravidanza.

In analogia alle diverse esigenze di opzioni contraccettive per la pianificazione familiare, le donne che puntano alla prevenzione pre-esposizione (PrEP) devono poter considerare la privacy e la convenienza che potrebbero rendere la PrEP iniettabile, a lunga durata, una opzione desiderabile.