GlaxoSmithKline e la società Theravance hanno reso noto che due studi pivotal di fase III mesi condotti con il nuovo anti BPCO  che associa il fluticasone a vilanterolo hanno raggiunto gli end point predefiniti di efficacia e sicurezza. Gli studi in oggetto, che avevano una durata di 6 mesi, hanno arruolato circa 2200 pazienti con BPCO randomizzati a ricevere l’associazione dei due farmaci, i singoli componenti o placebo. I risultati dei due studi, che nei loro dettagli verranno resi noti nel corso di un convegno scientifico di settore, secondo quanto afferma l’azienda in una nota, supportano il proseguimento dello sviluppo clinico.

Il nuovo farmaco, che prevede una somministrazione once a day per via inalatoria, associa in un solo preparato il fluticasone furoate al vilanterolo, un long-acting beta-agonist (LABA). Una volta in commercio prenderà il nome di Relovair.  E’ attualmente in sviluppo per la terapia della BPCO e dell’asma. Nei piani aziendali, la nuova associazione ha un ruolo molto importante perché dovrà sostituire Advair (associazione di fluticasone e salmeterolo a somministrazione bid) , farmaco di grande successo e il cui brevetto in Usa scadrà tra il 2011 e il 2016 a seconda delle formulazioni, mentre in Europa la scadenza è prevista nel 2013.

Complessivamente, lo sviluppo clinico del farmaco nella BPCO prevede studi che arruoleranno oltre 6mila pazienti. Oltre ai due studi in oggetto, sono previsti due trial a 12 mesi per i quali sono già stati arruolati i 3mila pazienti previsti dal protocollo.

Lo scorso mese di novembre, con un esborso di $129,4 mln Gsk ha acquisito nuove quote azionarie di Theravance, società con cui collabora dal 2002, portando la sua partecipazione al 19%.