Alla 20a Conferenza sui Retrovirus e le Infezioni opportunistiche (CROI) appena conclusa ad Atlanta sono stati resi noti i dati dell’analisi all’interim analisi dello studio di Fase III denominato SAILING, studio che ha valutato l’inibitore dell’integrasi dolutegravir verso raltegravir (il solo farmaco approvato di questa classe) condotto in pazienti affetti da HIV-1 che non rispondono più alla terapia e mai trattati in precedenza con un inibitore dell’integrasi.

A 24 settimane, il 79% dei partecipanti allo studio sottoposti a terapia con dolutegravir una volta al giorno hanno mostrato la soppressione virologica (HIV-1 RNA <50 c / ml) rispetto al 70% dei pazienti che hanno seguito un regime con raltegravir  due volte al giorno. Questa differenza di risposta è considerata statisticamente significativa (intervallo di confidenza al  95% : da 3,4% a 15,9%; p = 0,003).

Lo studio SAILING è stato disegnato per dimostrare la non- inferiorità di un regime terapeutico  contenente dolutegravir rispetto ad un regime contenete  raltegravir (entrambi in associazione a due altri farmaci come backbone) e l'analisi ha evidenziato il raggiungimento dell’obiettivo.


Le differenze a favore del braccio contenente dolutegravir sono dovute ad una maggiore risposta virologica: alla settimana 24, il 15% dei pazienti sottoposti a terapia con dolutegravir manifestavano  una mancata risposta virologica rispetto al 24% dei pazienti trattati con raltegravir. Inoltre, solo 2 pazienti hanno mostrato resistenza a dolutegravir contro 10 pazienti in cui si è manifestata resistenza a  raltegravir ( p = 0,016).


Nel complesso, la tollerabilità di dolutegravir (DTG) è risultata simile a quello di raltegravir (RAL). A 24 settimane, il 2% dei pazienti nel braccio dolutegravir  hanno interrotto a causa di eventi avversi (EA) contro il 4% dei pazienti nel  braccio raltegravir. Il tasso di eventi avversi correlati al farmaco è risultato simile in entrambi i bracci di trattamento (DTG 20%, RAL 23%) e quelli comunemente riportati (definiti come eventi che si sono verificati in più del 10% dei soggetti) sono risultati diarrea (20% DTG, RAL 17%) e infezioni delle vie respiratorie (11% DTG, 8% RAL).


Lo studio SAILING
L'obiettivo primario dello studio in doppio cieco, di fase III SAILING, era quello di dimostrare l'efficacia  antivirale a 48 settimane di una compressa di 50 mg di dolutegravir al giorno rispetto a una regime di terapia contenente  raltegravir 400 mg due volte al giorno in pazienti HIV-1 experiencedprecedentemente trattati con antiretrovirali ma naive al trattamento con  gli inibitori dell’ integrasi. 715 partecipanti allo studio sono stati randomizzati 1:1 a ricevere dolutegravir o raltegravir in associazione ad un regime di background selezionato dall’ investigatore  contenente non più di 2 agenti, uno dei quali completamente attivo.

Tutti i pazienti avevano un documentato profilo di resistenza genotipica o fenotipica ad almeno due classi di farmaci antiretrovirali  ed erano  in corso di replicazione virologica. La popolazione dello studio comprendeva il 32% donne, il 42% erano afro- americani o africani e il 46% dei partecipanti allo studio sono stati classificati come classe CDC C (pazienti che hanno una o più patologie  AIDS- definenti). L’analisi a 48 settimane di questo studio sarà presentata in un prossimo congresso scientifico.