Psoriasi a placche, tildrakizumab controlla la malattia

Presentati per la prima volta al 25° Congresso della European Academy of Dermatology and Venereology (EADV) i risultati sull'anticorpo IL-23p19 nel trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave. Tildrakizumab ha raggiunto l'endpoint primario in due studi di fase III.

Sono stati annunciati oggi i risultati aggiornati di due studi clinici di fase III (reSURFACE 1 e 2) che hanno raggiunto l’endpoint primario con tildrakizumab, inibitore sperimentale di IL-23p19, in pazienti con psoriasi a placche da moderata a grave. I risultati sono stati presentati al 25° Congresso EADV che si è svolto recentemente a Vienna dalle aziende che stanno sviluppando la molecola, Almirall e Sun Pharma.
I risultati dello studio di fase III a 28 settimane sono stati presentati per la prima volta come parte della Late Breaking News Session alla premier della conferenza europea di dermatologia, dove le novità dalla ricerca e i nuovi sviluppi nel campo vengono presentati ogni anno. Gli studi clinici con tildrakizumab hanno interessato più di 1.800 pazienti in più di 200 centri di studio clinico nel mondo.
In questi studi, una media pari al 63% dei pazienti ha raggiunto un PASI 75 (Psoriasis Area and Severity Index) entro la settimana 12, dopo solo due iniezioni, e il 77% dei pazienti un PASI 75 entro la settimana 28 dopo appena tre dosi da 100 mg di tildrakizumab (rispettivamente 64% e 80% nello studio reSURFACE 1 e 61% e 74% nel reSURFACE 2). Analogamente, una media pari al 57% e 66% dei pazienti ha ottenuto un punteggio PGA (Physician’s Global Assessment) di 'clear' o 'minimal' con la dose di 100 mg rispettivamente a 12 e 28 settimane.
Anche i pazienti in terapia con 200 mg di tildrakizumab hanno visto una media pari al 64% e il 78% dei pazienti ha ottenuto un PASI 75 a 12 e 28 settimane, rispettivamente. Inoltre, il 59% e il 69% dei pazienti mostravano un punteggio PGA di 'clear' o 'minimal' rispettivamente a 12 e 28 settimane. 
I dati hanno anche mostrato un più alto numero di pazienti in trattamento con tildrakizumab che raggiungevano un PASI 90 e 100 rispetto al placebo ed etanercept. Una media del 37% e 36% dei pazienti ha ottenuto un PASI 90 alla settimana 12 con una dose di 100 e 200 mg rispettivamente, che aumentavano al 54% e 59% alla settimana 28. Analogamente, una media del 13% dei pazienti ha raggiunto un PASI 100 alla settimana 12 indipendentemente dalla dose che aumentava al 24% con una dose di 100 mg e al 30% con 200 mg a 28 settimane.
Il profilo di sicurezza globale di tildrakizumab in entrambi gli studi di fase III era in linea con i dati di sicurezza osservati precedentemente. L’incidenza di infezioni gravi, tumori ed eventi cardiovascolari maggiori è stata bassa e simile nei gruppi di trattamento (1-3%). 
Il Prof. Christopher EM Griffiths della FRCP FMedSci Foundation, Professore di Dermatologia, NIHR Senior Investigator all’Università di Manchester e ricercatore negli studi reSURFACE di fase III, ha affermato: "I due risultati chiave degli studi clinici di fase III (reSURFACE 1 e 2) rappresentano la validazione degli alti livelli di clearance della cute che si sono mantenuti nel tempo e della possibilità di remissione della malattia. Inoltre, tildrakizumab è indicato come un'importante opzione terapeutica data la sua efficacia dopo poche dosi".
"La forma clinica più comune di psoriasi è quella a placche, che colpisce l'80% dei pazienti" ha dichiarato il Prof. Lluis Puig, Direttore del Departimento di Dermatologia all’Hospital de la Santa Creu i Sant Pau, Professore all’Universitat Autònoma de Barcelona Medical School e membro del Board of Directors dell’EADV. "La psoriasi è associata a una marcata riduzione della qualità di vita e determina un grande carico sia fisico che psicosociale sui pazienti, che spesso soffrono di bassa autostima, difficoltà nelle interazioni sociali e un significativo distress psicologico".
Eduardo Sanchiz, Chief Executive Officer di Almirall, ha commentato: "Questi risultati di fase III con tildrakizumab rappresentano un importante passo avanti di Almirall nel raggiungere il suo gol primario: rispondere ai bisogni insoddisfatti dei professionisti della salute e dei pazienti che soffrono di patologie dermatologiche. Siamo orgogliosi di introdurre tildrakizumab in Europa, che ha il potenziale per essere un nuovo trattamento alternativo della psoriasi da moderata a grave, che aiuta ad alleviare il peso fisico ed emotivo di questa malattia cronica sulla 'vita' dei pazienti".
Ulteriori risultati dagli studi di fase III saranno presentati nei prossimi meeting scientifici e la documentazione per l'approvazione regolatoria sia negli Stati Uniti che in Europa è in fase di preparazione. A luglio 2016, Almirall ha annunciato un accordo di licenza strategica con Sun Pharma per lo sviluppo e commercializzazione di tildrakizumab per la psoriasi in Europa.
La psoriasi 
La psoriasi è una malattia cronica autoimmune della pelle. Colpisce circa 7,5 milioni di persone negli Stati Uniti e 125 milioni in tutto il mondo1. È un disturbo non contagioso che stimola la crescita delle cellule epiteliali1 e provoca ispessimento di aree cutanee con sviluppo di squame2. La forma più comune, denominata psoriasi a placche, si manifesta con arrossamento della pelle e aree ispessite coperte da squame di colore grigiastro, che spesso provocano prurito e bruciore e possono rompersi e sanguinare2. Nonostante le attuali opzioni di trattamento, molte persone colpite da psoriasi a placche continuano a lottare con la natura persistente di questa malattia cronica che ha un impatto sulla vita di tutti i giorni.
Disegno degli studi reSURFACE di fase III con tildrakizumab 
reSURFACE 1 e 2 di fase III con tildrakizumab sono studi multicentrici, randomizzati, controllati vs placebo, disegnati per dimostrare l'efficacia di tildrakizumab nella psoriasi a placche da moderata a grave, rispetto al placebo e a un farmaco di confronto, e per valutare la sicurezza e tollerabilità del farmaco. Gli endpoint co-primari di efficacia dei due studi controllati vs placebo erano la percentuale di pazienti che raggiungevano almeno il 75% di miglioramento nel PASI 75 (Psoriasis Area and Severity Index), rispetto al basale, alla settimana 12, e la percentuale di partecipanti con punteggio PGA (Physician’s Global Assessment) di 'clear' o 'almost clear' con riduzione di almeno due punti, rispetto al PGA basale alla settimana 12. reSURFACE 2 comprendeva anche un braccio con etanecerpt con endpoint secondario il confronto tildrakizumab etanercept nel PASI 75 (Psoriasis Area and Severity Index) e nel PGA (Physician’s Global Assessment). Altri endpoint secondari di entrambi gli studi controllati vs placebo includevano le risposte alla settimana 12 nel PASI 90 e PASI 100 e le risposte nel PASI 75, 90 e 100 e nel PGA alla settimana 28. PGA misura spessore della lesione, eritema e desquamazione su tutte le lesioni della psoriasi del paziente con lo scopo di determinare l’attività della malattia su una scala di 6 punti, da “clear a “severe”. Il risultato PASI è la misura di arrossamento, desquamazione e spessore della lesione e il grado di estensione della placca di psoriasi nelle varie zone del corpo. L’efficacia del trattamento è spesso rilevata dalla riduzione di PASI rispetto ai valori di riferimento (la riduzione del 75 % viene riportata come PASI 75), la riduzione del 90% corrisponde a PASI 90 e PASI 100 è l’assenza di lesione.
Tildrakizumab 
Tildrakizumab è un anticorpo monoclonale umanizzato anti-IL-23p19, sperimentale, disegnato per bloccare selettivamente la citochina IL-23. Con questo preciso obiettivo, tildrakizumab può aiutare a tenere sotto controllo le cellule patogene responsabili del processo infiammatorio della psoriasi, con il minimo impatto sul sistema immunitario. 
Accordo tra Sun Pharma e Almirall S.A in Europa
Sun Pharma (Reuters: SUN.BO, Bloomberg: SUNP IN, NSE: SUNPHARMA, BSE: 524715, Sun Pharmaceutical Industries Ltd e include la sue aziende sussidiarie o associate) e la sua sussidiaria proprietaria e Almirall (Spanish Stock Exchange ticker: ALM) hanno concluso un accordo di licenza per lo sviluppo e la commercializzazione di tildrakizumab per la psoriasi in Europa. 
Secondo i termini dell'accordo licenziatario, Almirall può condurre studi in Europa e partecipare a più ampi studi clinici globali per il trattamento della psoriasi, sottostando ai termini dell'accordo tra Sun Pharma e Merck, e a determinati accordi di condivisione dei costi. Sun Pharma è elegibile a ricevere pagamenti per il raggiungimento di traguardi di sviluppo e regolatori e, inoltre, pagamenti sulle vendite e royalties sulle vendite nette. Sun Pharma continuerà a condurre lo sviluppo di tildrakizumab per altre indicazioni, su cui Almirall avrà diritto di prima negoziazione per determinate indicazioni a livello europeo. L'accordo tra Sun Pharma e Almirall rimane soggetto all'accordo esclusivo di licenza tra Sun Pharma e Merck.