Nello studio di Fase IIIb CLEAR  secukinumab ha dimostrato superiorità rispetto a ustekinumab  e ha soddisfatto il suo endpoint primario (ottenimento del PASI 90, costituito da una risoluzione completa o quasi completa delle manifestazioni cutanee alla settimana 16 per i pazienti affetti da psoriasi). Lo ha annunciato Novartis con un comunicato.

Lo studio ha anche soddisfatto l’endpoint secondario (ottenimento del PASI 75 alla settimana 4)1. I risultati relativi alla sicurezza sono stati coerenti con quelli ottenuti in precedenza dagli studi clinici di Fase III condotti con Secukinumab.

Lo studio CLEAR è il secondo studio testa a testa per secukinumab versus trattamenti biologici consolidati per la psoriasi. Fa seguito allo studio di Fase III FIXTURE, che ha dimostrato la superiorità di secukinumab verso etanercept, l’attuale standard terapeutico, nella guarigione della cute affetta da psoriasi, a fronte di un profilo di sicurezza comparabile.

La risoluzione delle lesioni cutanee dei pazienti è l’obiettivo del trattamento della psoriasi. I dati del programma di studi clinici con secukinumab hanno anche dimostrato una relazione positiva significativa tra la risoluzione completa o quasi completa delle manifestazioni cutanee e la qualità della vita dei pazienti affetti da psoriasi3. Inoltre, il 50% dei pazienti con psoriasi risulta insoddisfatto delle terapie attuali, ivi inclusi i trattamenti biologici4-7.

Lo studio ha coinvolto 679 pazienti affetti da psoriasi a placche da moderata a severa e i suoi risultati saranno presentati nel 2015, in occasione di un congresso medico internazionale.

I risultati più indicativi fanno seguito a un parere positivo del CHMP per secukinumab come trattamento sistemico di prima linea nei pazienti affetti da  psoriasi da moderata a severa. Attualmente in Europa tutti i trattamenti biologici per la psoriasi, incluse le terapie anti-fattore di necrosi tumorale (anti-TNF) e ustekinumab, sono raccomandati per la terapia sistemica di seconda linea. Inoltre, il Comitato Consultivo della FDA ha votato all’unanimità per l’approvazione di Secukinumab negli Stati Uniti.

Secukinumab agisce inibendo l’azione dell’IL-17A, una proteina che si trova in concentrazioni elevate nella cute affetta da psoriasi.

La psoriasi è una malattia cronica immuno-mediata, associata a un significativo deterioramento della qualità di vita sia da un punto di vista fisico che psicologico. La psoriasi colpisce fino al 3% della popolazione mondiale, ovvero oltre 125 milioni di persone.

Lo studio CLEAR
CLEAR (Comparison to assess Long-term Efficacy, sAfety and toleRability of Secukinumab vs. Ustekinumab, Studio di confronto per valutare l’efficacia, la sicurezza a lungo termine e la tollerabilità di Secukinumab rispetto a Ustekinumab), uno studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco di 52 settimane – il secondo studio testa a testa  di Fase III avviato con Secukinumab – ha paragonato l’efficacia, la sicurezza a lungo termine e la tollerabilità di Secukinumab rispetto a Ustekinumab nei pazienti con psoriasi a placche da moderata a severa. Allo studio hanno partecipato 24 Paesi in Nord America, Europa, Asia e Australia1 e l’arruolamento ha raggiunto i 679 pazienti in tempo record.

L’endpoint primario, valutato alla settimana 16, è costituito da una riduzione di almeno il 90% della gravità dei sintomi della psoriasi (arrossamento, ispessimento cutaneo  e desquamazione) e della superficie cutanea colpita dalla malattia, un parametro noto come Psoriasis Area and Severity Index (PASI) 90. PASI 90 è considerato un parametro di misurazione della risoluzione delle manifestazioni cutanee più significativo delle misure di efficacia standard utilizzate nella maggior parte degli studi clinici sulla psoriasi. Inoltre, l’endpoint secondario valutato alla settimana 4 è costituito da una riduzione di almeno il 75% della gravità dei sintomi della psoriasi (PASI 75).

Lo studio CLEAR fa seguito allo studio registrativo testa a testa di Fase III FIXTURE, che ha dimostrato la superiorità di Secukinumab verso Etanercept nella risoluzione delle manifestazioni cutanee. Etanercept è un farmaco anti-TNF-alfa, attualmente considerato lo standard terapeutico, ed è approvato per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a severa; i risultati dello studio FIXTURE sono stati resi noti per la prima volta nel mese di ottobre 2013.

Secukinumab e interleuchina-17A (IL-17A)
Secukinumab è un anticorpo monoclonale umano che neutralizza selettivamente l’IL-17A. L’IL-17A si trova in concentrazioni elevate nella cute affetta da psoriasi ed è uno dei bersagli preferiti delle terapie sperimentali.

Oltre a CLEAR, sono anche in corso di svolgimento altri studi di Fase IIIb, tra i quali gli studi sulla psoriasi palmo-plantare, sulla psoriasi ungueale e sulla psoriasi pustolosa palmo-plantare.

Secukinumab è anche in Fase III di sviluppo per l’artrite psoriasica (AP) e la spondilite anchilosante (SA); per il 2015 è previsto l’inoltro delle domande regolatorie per secukinumab in queste aree terapeutiche.