Via libera alla continuazione di IMPROVE-IT, un grande trial volto a valutare l'efficacia dell'anticolesterolo ezetimibe/simvastatina (Vytorin) verso la sola simvastatina nella prevenzione dell'infarto e dell'ictus. Lo rende noto con un comunicato Merck & Co, azienda produttrice del farmaco.
L'ok a proseguire è stato dato da un comitato indipendente che ha effettuato un'analisi ad interim dei trend di sicurezza ed efficacia dello studio, che ha già arruolato quasi 17mila pazienti in tutto il mondo e dovrebbe coinvolgerne 18mila ora della fine, prevista per giugno 2013.

L'analisi è stata condotta quando si è registrato circa il 50% dei 5.250 endpoint clinici (infarti, ictus e altri eventi cardiovascolari) pre-specificati nel disegno dello studio.
L'associazione ezetimibe/simvastatina, ora totalmente di proprietà di Merck, dopo l'acquisizione di Schering-Plough dello scorso anno, è considerato uno dei farmaci più potenti per la riduzione del colesterolo LDL.

Ezetimibe/simvastatina e la sola ezetimibe (Zetia) rappresentano un business molto importante per Merck, anche dopo  la contrazione delle vendite generata dai risultati di due studi (Enhance e  Seas) che avevano gettato ombre sulla loro effettiva efficacia. Da vendite globali per 5,2 miliardi di dollari registrate nel 2007, lo scorso anno si è passati a $4,3 miliardi. Le aspettative su IMPROVE-IT sono dunque notevoli. Grazie all'ampiezza del campione, ci si aspetta che questo studio possa dare una risposta definitiva sull'efficacia clinica di ezetimibe/simvastatina.

Il problema, semmai, sarà rappresentato dal fatto che quando i dati di IMPROVE-IT saranno disponibili,cioè nel 2013, atorvastatina (Lipitor) sarà già diventato generico da oltre un anno (il brevetto scadrà nel novembre del 2011). Il prevedibile crollo del prezzo del farmaco, adesso quello più venduto al mondo con oltre 11 miliardi di dollari di vendite annue, rappresenterà il concorrente più temibile per Vytorin e per tutta la classe delle statine.