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Qual è la reputazione delle aziende farmaceutiche vista dalla parte dei pazienti?

Oggi PatientView pubblicherà i risultati del proprio ultimo sondaggio "Reputazione Aziendale del Settore Farmaceutico" - edizione italiana 2021 (ora nel proprio ottavo anno di vita, a due anni dall'inizio della pandemia di Covid-19). Tra novembre 2021 e febbraio 2022, il sondaggio ha raccolto dati provenienti da 103 gruppi di pazienti residenti in Italia riguardo le prestazioni dell'industria farmaceutica durante il 2021.

Oggi PatientView ha pubblicato i risultati del proprio ultimo sondaggio “Reputazione Aziendale del Settore Farmaceutico” - edizione italiana 2021 (ora nel proprio ottavo anno di vita, a due anni dall’inizio della pandemia di Covid-19). Tra novembre 2021 e febbraio 2022, il sondaggio ha raccolto dati provenienti da 103 gruppi di pazienti residenti in Italia riguardo le prestazioni dell’industria farmaceutica durante il 2021.

I gruppi di pazienti possiedono una comprensione unica dei bisogni dei pazienti e rappresentano il loro punto di vista. Le prospettive dei gruppi di pazienti sono diventate sempre più importanti per le autorità di regolamentazione, che richiedono il contributo dei pazienti alla progettazione e alla conduzione degli studi, nonché alla valutazione dei risultati clinici. Allo stesso tempo, molti gruppi di pazienti conoscono inoltre le complessità dell’industria farmaceutica. Dal loro punto di vista, quindi, i gruppi di pazienti sono in grado di valutare il settore farmaceutico e di suggerire i modi in cui le aziende possono migliorare, dal punto di vista del paziente.

I 103 gruppi di pazienti italiani intervistati nel 2021 sono stati in comunicazione con 959.000 pazienti italiani nel corso dell'anno. Il 76% dei gruppi di pazienti italiani che hanno risposto all'indagine "Reputazione Aziendale del Settore Farmaceutico" 2021 ha lavorato o collaborato con almeno un'azienda farmaceutica nello stesso anno.

Contenuti e grafici possono essere scaricati qui

Metodologia
Il sondaggio annuale di PatientView “Reputazione Aziendale del Settore Farmaceutico” considera vari aspetti delle prestazioni dell’industria farmaceutica da un punto di vista del paziente e dei gruppi di pazienti. Le domande del sondaggio poste ai gruppi di pazienti si suddividono in due ambiti:
(1) La prestazione dell’industria farmaceutica in generale, paragonata ad altre industrie sanitarie, in varie attività importanti per i pazienti.
(2) La prestazione di aziende farmaceutiche individuali (22 aziende nel sondaggio italiano del 2021). Le aziende vengono valutate dai gruppi di pazienti a seconda della loro prestazione in nove indicatori di reputazione aziendale. Un nuovo, decimo indicatore era stato introdotto nel sondaggio dell'anno precedente (2020) e riguardava al supporto delle aziende ai pazienti durante la pandemia da Covid-19. Questo indicatore è stato mantenuto anche nel sondaggio del 2021 [vedi grafico qui sotto].

Aziende valutate in termini di reputazione aziendale nell’indagine 2021 per l’Italia
AbbVie I AstraZeneca I Bayer I Biogen I Boehringer Ingelheim I Bristol Myers Squibb I Chiesi Farmaceutici I Eli Lilly I Gilead Sciences I GSK I Janssen I Menarini I MSD I Mylan I Novartis I Novo Nordisk I Pfizer I Roche I Sandoz I Sanofi I Takeda I Teva

Risultati a livello dell'industria farmaceutica
Il 66% dei gruppi di pazienti italiani nel 2021 ha valutato la reputazione dell’industria farmaceutica “Eccellente” o “Buona”, facendo scattare in alto nella classifica l’industria rispetto alle biotecnologie, ai dispositivi medici, alle farmacie al dettaglio, ai generici e alle compagnie di assicurazione, nonché ai servizi sanitari del settore privato. Il dato rappresenta anche un significativo miglioramento rispetto al 2020, quando solamente il 56% dei gruppi di pazienti italiani aveva valutato la reputazione aziendale dell’industria “Eccellente” o “Buona”.

La pandemia di Covid-19  ha permesso all’industria di dimostrare le proprie capacità in materia di ricerca e sviluppo
L’Italia nel 2020 è stato uno dei primi paesi a subire un forte impatto a causa della pandemia. Con l'intensificarsi della diffusione dei vaccini in Italia nel 2021, la reputazione dell'industria farmaceutica è cresciuta di pari passo. Nel 2020 l’industria farmaceutica è stata classificata dai gruppi di pazienti italiani al quartultimo posto in Europa per l'efficacia del suo supporto ai pazienti durante la pandemia; nel 2021, l'industria è passata al quarto posto [vedi grafico sotto]. Al concludersi del 2021, al 75% della popolazione italiana sono stati somministrati tutti i vaccini e l’Italia si trova al momento al terzo posto in Europa per la percentuale di popolazione vaccinata.

Inoltre, la maggior parte dei gruppi di pazienti italiani intervistati nel 2021 ha espresso giudizi positivi sulla capacità dell'industria farmaceutica di fornire nuovi trattamenti. Il 61% dei gruppi di pazienti italiani intervistati nel 2021 ritiene che l'industria farmaceutica sia "Eccellente" o "Buona" nell'innovazione; il 64% ritiene che l'industria farmaceutica sia "Eccellente" o "Buona" nel fornire prodotti di alta qualità utili per i pazienti; il 53% ritiene che l'industria farmaceutica sia "Eccellente" o "Buona" nel garantire la sicurezza dei pazienti.

Ma la pandemia di Covid-19 ha anche evidenziato la fragilità del sistema sanitario italiano
La pandemia Covid-19, tuttavia, ha messo in luce le debolezze intrinseche del sistema sanitario italiano, che serve una popolazione in rapido invecchiamento (gli anziani sembrano più vulnerabili a sviluppare reazioni gravi al coronavirus). Si prevede che l'alta percentuale di persone anziane del Paese non farà altro che aumentare le esigenze del sistema sanitario italiano in futuro. Il governo italiano sta cercando di affrontare i problemi emersi a seguito della pandemia con la legge finanziaria per il 2022, che prevede un aumento della spesa per i farmaci innovativi. Nonostante i finanziamenti aggiuntivi autorizzati, il governo italiano continua a cercare di capire come contenere i costi dei farmaci.

“Assicurare le forniture di farmaci e non toglierli dal mercato per il sopraggiungere di mancate convenienze economiche. Unoindustria che fornisce farmaci devi sì guardare al profitto ma anche non dimenticare che lavora con la salute degli umani.” ― Gruppo nazionale di pazienti per i tumori dell’apparato riproduttivo
Sebbene i gruppi di pazienti italiani intervistati da 2021 riconoscano il contributo che l'industria farmaceutica ha apportato alla salute degli italiani, solo il 10% ritiene che l'industria sia "Eccellente" o "Buona" nell'avere politiche di prezzo eque; allo stesso modo, solo il 33% ritiene che l'industria farmaceutica sia "Eccellente" o "Buona" nel garantire l'accesso dei pazienti ai farmaci; e solo il 17% ritiene che l'industria farmaceutica sia "Eccellente" o "Buona" nell'essere trasparente nelle proprie politiche di prezzo. Nel proprio feedback al sondaggio, i gruppi di pazienti italiani intervistati nel 2021 hanno chiesto che l'industria farmaceutica introduca cambiamenti adeguati in queste aree.

Riassunto
La reputazione complessiva dell'industria farmaceutica in Italia è buona e in generale in miglioramento. Dopo un primo anno di Covid-19 molto difficile, l'industria ha reagito bene in Italia alla sfida della pandemia e si colloca, dal punto di vista dei pazienti, al di sopra dei Paesi a confronto. Tuttavia, a fronte di una significativa riforma legislativa, i gruppi di pazienti in Italia vorrebbero vedere un miglioramento dell'equità nelle politiche di prezzo delle aziende farmaceutiche, oltre a una maggiore trasparenza sia nella determinazione dei prezzi che nel finanziamento degli stakeholders da parte delle aziende farmaceutiche. Inoltre, le associazioni di pazienti italiane credono fermamente nella necessità di una maggiore inclusione dei pazienti in tutti gli aspetti della ricerca e dello sviluppo.

Classifica delle aziend in Italia nel 2021 
Le prime tre aziende farmaceutiche in Italia nel 2021, su 22, classificate per la loro reputazione aziendale complessiva (valutata da gruppi di pazienti italiani che conoscono l'azienda): Roche, 1° | Novo Nordisk, 2° | Pfizer, 3°.

Le prime tre aziende farmaceutiche in Italia nel 2021, su 6 classificate per la loro reputazione aziendale complessiva (valutata da gruppi di pazienti italiani che lavorano nell'azienda):  Pfizer, 1° | Roche, 2° | Novartis, 3°.

Le prime tre grandi aziende farmaceutiche (Big Pharma) in Italia nel 2021, su 12, classificate per la loro reputazione aziendale complessiva (valutata da gruppi di pazienti italiani che conoscono l'azienda): Roche, 1° | Pfizer, 2° | GSK, 3°.

Le prime tre grandi aziende farmaceutiche (Big Pharma) in Italia nel 2021, su 5, classificate per la loro reputazione aziendale complessiva (valutata da gruppi di pazienti italiani che lavorano nell'azienda):  Pfizer, 1° | Roche, 2° | Novartis, 3°.

I gruppi di pazienti intervistati in Italia ritengono che la condivisione dei propri feedback e delle proprie esperienze aiuterà l'industria a ottenere preziose indicazioni per migliorare in modo significativo. Numerose delle 22 aziende farmaceutiche presenti nell'indagine 2021 "Reputazione Aziendale del Settore Farmaceutico" per l’Italia stanno costruendo strategie intorno ai pazienti, e il feedback fornito dai risultati dell'indagine può influenzare i loro modelli e approcci, consentendo loro di allinearsi maggiormente alle esigenze e alle prospettive dei pazienti.