Molti dei sintomi della sinusite si risolvono anche senza utilizzare antibiotici. E’ quanto emerso da uno studio appena pubblicato sul Journal of the American Medical Association (JAMA).

Gli esperti della Washington University School of Medicine di St. Louis, nel Missouri hanno condotto uno studio in cui sono stati confrontati i miglioramenti nella qualità della vita dei pazienti sottoposti alla terapia con amoxicillina, rispetto ai controlli trattati con placebo.

Lo studio ha incluso 166 pazienti adulti con rinosinusite batterica acuta da moderata a molto severa. I partecipanti avevano una storia di dolore maxillare e secrezione nasale purulenta. Nei partecipanti i sintomi della sinusite si sono mantenuti stabili per un periodo compreso tra i 7 e i 28 giorni o per un periodo inferiore di 7 giorni nel quale è stato riscontrato un iniziale miglioramento seguito da un peggioramento dei sintomi della sinusite. Dei partecipanti, 85 hanno ricevuto 1500 mg/die di amoxicillina in tre diverse dosi in un periodo di 10 giorni, mentre 81 soggetti hanno ricevuto il placebo.

Tutti i pazienti hanno avuto la possibilità di ricevere un trattamento sintomatico per la rinosinusite per un periodo compreso tra i 5 e i 7 giorni, costituito da acetaminofene per il dolore e la febbre, guaifensina per le secrezioni, dextrometorfan idrobromide e guaifensina per la tosse, pseudofedrina ad azione sostenuta per la congestione nasale e una soluzione nasale salina spray.

Il cambiamento della qualità della vita è stato calcolato utilizzando il test SNOT-16 (Sinonasal Outcome Test-16) che misura la severità e la frequenza di 16 sintomi consecutivi della sinusite durante i primi giorni di terapia.

Dallo studio è emerso che, dopo tre giorni di terapia, il cambiamento del punteggio ottenuto con SNOT-16 era simile in entrambi i gruppi (antibiotici: 0,59 [95% CI, 0,47 – 0,71]; placebo: 0,54 [95% CI, 0,41 -0,67], P = 0,69; differenza media, 0,03 [95% CI, −0,12 – 0,19]). Il cambiamento nel punteggio SNOT-16 era simile in entrambi i gruppi anche a 10 giorni di terapia, per una differenza di 0,01 punti (95% CI, −0,13 – 0,15). A 7 giorni è stato riscontrato un miglioramento superiore nel gruppo assegnato a ricevere la amoxicillina, rispetto ai controlli (differenza media 0,19 [95% CI, 0,024 -0,35]).

Al terzo giorno di trattamento, il miglioramento dei sintomi non era significativamente differente tra i due gruppi (37% per l’amoxicillina vs 34% per il placebo; P = 0,67). La stessa situazione è stata osservata al giorno 10 (78% per l’amoxicillina vs 80% per il placebo; P = 0,71). Un numero superiore di pazienti assegnati alla amoxicillina ha presentato un miglioramento dei sintomi al giorno 7, rispetto ai controlli (74% per l’amoxicillina vs 56% per il placebo, P =0,02; NNT = 6 [95% CI, 3 - 34]).

Come spiegato dagli esperti lo studio dimostra che il trattamento con amoxicilinna della durata di 10 giorni non fornisce benefici significativi per la maggior parte dei pazienti con rinosinusite acuta. Comunque, i pazienti con complicazioni gravi della patologia sono stati esclusi dal trial e quindi potrebbero necessitare di una differente strategia di trattamento.

Jane M. Garbutt, et al., Amoxicillin for Acute Rhinosinusitis, A Randomized Controlled Trial, JAMA. 2012;307(7):685-692.
leggi

Elisa Spelta
Medical Writer