Il British Medical Journal (Bmj) ha riportato che Roche garantirà ai ricercatori della Cochrane Collaboration libero accesso ai dati di tutti i 74 trial clinici sponsorizzati dall’azienda, condotti sul farmaco antinfluenzale oseltamivir.
La decisione è la risposta  all’iniziativa del gruppo non-profit, che aveva chiesto il boicottaggio di tutti i prodotti del colosso svizzero fino a quando l'azienda non avesse reso pubblici tutti i dati degli studi sul farmaco, e alla campagna lanciata dal Bmj che aveva addirittura creato un sito web dedicato alla questione.

Nel dicembre 2009, Roche aveva promesso pubblicamente di rendere noti tutti gli studi clinici condotti su oseltamivir, in risposta a un’importante indagine realizzata dal Bmj e di due ricercatori del Nordic Cochrane Centre, Peter Doshi e Tom Jefferson. L'inchiesta non aveva trovato prove evidenti che il farmaco impedisse complicanze dell’influenza quali la polmonite nelle persone sane. Inoltre aveva sollevato dubbi sull'accesso ai dati sui farmaci, e sulla qualità delle pubblicazioni.

Da allora, Roche aveva fornito alcuni nuovi dati alla Cochrane, ma a più di tre anni dalla promessa iniziale, meno del 40% dei dati ottenuti negli studi clinici sono stati consegnati.   

L’azienda farmaceutica ha dichiarato che tutti i dati sul caso oseltamivir verranno consegnati alla Cochrane Collaboration. Inoltre, tutte le informazioni che verranno rilasciate al gruppo non-profit “saranno elaborate per garantire la riservatezza dei pazienti.”

La decisione di Roche segue quella di GlaxoSmithKline di garantire libero accesso a tutti i dati relativi alle sperimentazioni sui farmaci sviluppati dall’azienda come risposta alle pressioni crescenti per una maggiore trasparenza e la richiesta dell’Ema di aumentare la trasparenza e l’accesso ai dati dei trial clinici.