Nei pazienti con sclerosi multipla recidivante remittente la combinazione di glatiramer acetato e interferone beta-1a risulta superiore alla monoterapia in termini di attività delle nuove lesioni cerebrali e nel volume totale delle lesioni. Invece, la combinazione dei due farmaci non risulta più efficace della monoterapia in altre misure radiologiche come l’atrofia cerebrale, il volume della materia grigia e bianca e nel cosiddetto Z4 score.

E’ quanto emerso da uno studio denominato CombiRx, presentato in occasione del Congresso dell’American Academy of Neurology.

Condotto dal National Institutes of Health, lo studio ha randomizzato 1.008 pazienti a ricevere la combinazione dei due farmaci o i due medicinali in monoterapia combinati con placebo. L’età media dei partecipanti era di 38 anni e i pazienti presentavano la malattia da almeno 4,3 anni. Circa il 40% dei soggetti arruolati presentava lesioni captanti gadolinio all’arruolamento. La conta media delle lesioni cerebrali al basale era pari a 1,7, il volume totale delle lesioni era di 12,2 ml  e il volume delle lesioni ipointense in T1 era di 1,7 ml. Da poche settimane sono disponibili i dati a tre anni dello studio che sono appena stati presentati con congresso americano

Rispetto al basale, tutti i pazienti hanno mostrato miglioramenti in circa tutti le valutazioni radiologiche principali. La combinazione di glatiramer acetato e interferone beta-1a non è risultata superiore alla monoterapia. Anche il Z4 score, un indice che include le lesioni captanti gadolinio, le lesioni ipointense in T1, le lesioni iperintense in T2 e il volume del fluido cerebrospinale è risultato simile per i tre gruppi analizzati.

La combinazione dei due farmaci non è risultata superiore alla monoterapia anche in altre misure quali, il volume delle lesioni captanti gadolinio nel tempo, la percentuale di pazienti senza lesioni captanti gadolinio dopo 36 mesi, il peso totale della patologia, le lesioni ipointense in T1 totali e il volume del fluido cerebrospinale intracranico.

Lo studio necessita di altre e più accurate valutazioni ed è presto per trarre conclusioni definitive. Certo è che un vincitore chiaro non è emerso e che la combinazione delle due terapie non appare una strategia vincente, almeno nella maggior parte dei casi.

Glatiramer acetato (copolimero-1) è un farmaco immunomodulatore, ovvero in grado di regolare l'attività immunitaria senza diminuirla, usato nella terapia della sclerosi multipla. Il suo nome deriva in parte dalla miscela di amminoacidi di cui è composto: glutammina, lisina, alanina e tirosina. Attualmente è il farmaco più venduto al mondo per la SM.

La sclerosi multipla (SM) è una condizione infiammatoria cronica del sistema nervoso centrale e rappresenta la malattia neurologica disabilitante non traumatica più comune nei giovani adulti. Si calcola che in tutto il mondo i malati di SM siano circa 2 milioni. I sintomi possono variare, ma tra i più comuni vi sono problemi di vista, formicolio o intorpidimento degli arti e problemi di forza e coordinazione.

Wolinsky J, et al "The CombiRx trial: A multi-center, double-blind, randomized study comparing the combined use of interferon beta-1a and glatiramer acetate to either agent alone in participants with relapsing remitting multiple sclerosis – MRI outcomes" AAN 2012; Abstract S10.002.