Uno studio presentato al Congresso dell’American Academy of Neurology mostra che non esistono differenze significative negli outcome di pazienti con una ricaduta di sclerosi multipla trattati con steroidi per via endovenosa o con metilprednisolone per via orale.

Lo studio ha arruolato 49 pazienti dei quali, 24 trattati con 1.000 mg/die di metilprednisolone per via endovenosa e 25 trattati con 1.250 mg/die  del farmaco per via orale, entrambi per un periodo di tre giorni. L’analisi per protocol ha analizzato 23 pazienti trattati con il farmaco per via orale e 22 soggetti che avevano ricevuto la formulazione endovenosa del medicinale.

Nel gruppo assegnato alla formulazione endovenosa, l’82% dei soggetti era di sesso femminile, di età media pari a 37,7 anni. Circa il 77% dei partecipanti assegnati alla formulazione orale del farmaco era di sesso femminile e l’età media era di 39,5 anni.

Dopo 4 settimane, 15 pazienti per ogni gruppo avevano ottenuto un miglioramento di almeno un punto della Expanded Disability Status Scale (P=1,0).

Dopo 28 settimane di terapia, 16 dei 22 (72,7%) pazienti che avevano ricevuto metilprednisone per via orale hanno ottenuto un miglioramento di almeno un punto della Expanded Disability Status Scale, rispetto a 16 dei 23 (69,6%) soggetti trattati con lo stesso farmaco per via endovenosa (P=1,0).

Non sono state osservate nuove lesioni cerebrali captanti gadolinio e nuove lesioni T2 in entrambi i gruppi (P=0,87 e P=0,93).

Inoltre, non sono state osservate differenze negli eventi avversi tra i due gruppi. Due pazienti trattati con metilprednisolone per via orale hanno presentato diarrea e 19 insonnia, rispetto a 14 partecipanti assegnati alla formulazione endovenosa dello stesso farmaco.

Come spiegato dagli esperti, questi risultati supportano l’uso di metilprednisolone per via orale in pazienti con sclerosi multipla, sia per quanto concerne i costi, sia per la sicurezza.

Ramo C, et al "A multicentric, double blind randomized clinical and MRI study of high-dose oral vs intravenous methylprednisolone in acute relapses of multiple sclerosis" AAN 2012.
leggi