Normalmente su parla di uno studio clinico quando è completato e sono disponibili i risultati oppure in occasione della presentazione dei dati preliminari. In questo caso lo studio è appena all'inizio ma fa già parlare di sé per le sue dimensioni e per gli obiettivi che si prefigge. Stiamo parlando di Solve, un grande studio osservazionale, che ha l'obiettivo di valutare il profilo di efficacia e sicurezza della terapia con l'insulina detemir somministrazione giornaliera nella vita reale di un grande numero di pazienti con diabete di tipo 2 in starting therapy.
Lo studio prevederà anche la somministrazione di un questionario validato a livello internazionale per la misurazione del benessere percepito dalle persone coinvolte.

La sua particolarità risiede nei grandi numeri perché saranno in totale arruolati 14.000 pazienti, di cui 4.000 italiani. I Paesi coinvolti nello studio sono 9: Canada, Germania, Israele, Italia, Olanda, Polonia, Spagna, Regno Unito e Turchia.
L'Italia dunque ha una grande rilevanza nel progetto e rappresenterà circa il 30% del totale. In Italia i centri di diabetologia che parteciperanno allo studio osservazionale saranno 250 distribuiti su tutto il territorio nazionale. Si tratta di centri altamente rappresentativi della realtà italiana in quanto qui vengono seguite circa il 70% delle persone con diabete in Italia.

Per lo sponsor del progetto, Novo Nordisk, a livello internazionale si tratta del più grande investimento mai fatto da per uno studio osservazionale.
Detemir è un analogo dell'insulina basale ad azione prevedibile, a pH neutro e con un meccanismo esclusivo ad azione prolungata. A differenza di altre insuline, detemir negli studi finora condotti ha evidenziato di non essere associato a un significativo aumento di peso, conseguenza frequente e indesiderata della terapia insulinica.

Uno degli aspetti che verrà valutato con maggiore attenzione è proprio la questione del peso è determinante nella cura del diabete e la novità rappresentata da detemir consiste, tra l'altro, proprio nel ridurre l'aumento ponderale spezzando quella sorta di circolo vizioso obesità-diabete-aumento di peso causato dalla terapia insulinica. Un effetto quindi che può essere amplificato se alla terapia insulinica si associa una corretta alimentazione e un'attività fisica. Verificare l'azione combinata di questa triade terapeutica nella vita reale delle persone con diabete di tipo 2 potrà quindi confermare come esista oggi la possibilità di superare il concetto che l'insulina curando la malattia in realtà peggiora l'eziopatogenesi e, aggravando il peso, aggravi in realtà la malattia. Lo studio Solve verrà presentato alla comunità scientifica il 26/27 febbraio 2009, il reclutamento sarà effettuato nel periodo aprile - ottobre 2009 e l'osservazione andrà avanti dal mese di ottobre 2009 fino al giugno 2010. La pubblicazione dei dati è prevista tra dicembre 2010 e gennaio 2011.