Un farmaco ampiamente utilizzato nel trattamento di pazienti con infezione da HIV, tenofovir, sembra essere sicuro ed efficace anche nella terapia dell'epatite di tipo B. E' il risultato di uno studio condotto dal Dr. Lampertico e colleghi dell'Università di Milano e appena presentato al meeting annuale dell'American Association for the Study of Liver Diseases. Tenofovir è un analogo nucleosidico inibitore della trascrittasi inversa  (NRTI).

Il trial, della durata di 5 anni, ha arruolato 737 pazienti provenienti da 17 centri europei affetti da epatite B cronica e trattati con tenofovir. I ricercatori hanno analizzato i risultati di tutti i pazienti arruolati, tranne di quelli con confezione da HIV e hanno valutato la presenza di DNA di HBV e la funzione renale e tubulare.
Il 71% dei pazienti era già stato trattato con farmaci NRTI, mentre il 29% era naive a tale trattamento. Il follow-up era di 16 mesi, mentre per alcuni pazienti è durato circa 52 mesi.

Dai risultati dello studio è emerso che il tasso di risposta per i pazienti naive al trattamento con NRTI, è aumentato nel tempo raggiungendo l'89% a 48 settimane, mentre il tempo alla risposta era influenzato dal valore iniziale di viremia. I pazienti con viremia alta all'inizio del trattamento non hanno risposto al farmaco.
17 pazienti hanno invece ricevuto una risposta parziale mostrando una carica virale media pari a 2,5 log10 UI/ml di siero.

Dei pazienti pretrattati con NRTI, quelli con viremia inosservabile al precedente trattamento, principalmente con adefovir, hanno mantenuto tale carica virale anche con tenofovir. Dei pazienti che hanno sviluppato resistenza al trattamento precedente, il 74% ha mostrato una viremia inosservabile con tenofovir.
La percentuale di pazienti con funzione renale o tubulare compromessa era particolarmente bassa, ma i pazienti precedentemente trattati con adefovir presentavano maggiormente livelli bassi di fosforo nel sangue e basso assorbimento di fosfato.

Circa il 6% dei pazienti arruolati ha ridotto la dose di farmaco a causa di una riduzione della clearance della creatinina. Questi pazienti avevano un'età superiore ai 60 anni, erano stati esposti ad adefovir e presentavano delle comorbilità che potevano influenzare la funzionalità renale.

American Association for the Study of Liver Diseases Lampertico P, et al "Effectiveness and safety of tenofovir disoproxil fumarate in field practice: a multicenter European cohort study of 737 patients with chronic hepatitis B" AASLD 2010; Abstract 369.