Sull'ultimo numero di The Lancet Oncology è sttao pubblicato uno studio che dimostra come nelle pazienti con tumore al seno e problemi vasomotori trattate con lo steroide tibolone  si è verificato un aumento del 40% del rischio di recidiva del tumore, rispetto al gruppo in placebo.
Lo studio è stato interrotto 6 mesi prima del termine naturale per non aumentare ulteriormente tale rischio.

Lo studio ha coinvolto 3098 donne di età media 52,7 anni, con tumore al seno trattato chirurgicamente (mediamente 2,1 anni prima dell'inizio dello studio) e sintomi vasomotori, randomizzate a una terapia giornaliera con tibolone o placebo.
Dopo un follow up medio di 3,1 anni le donne che hanno assunto tibolone presentavano un rischio di recidiva del tumore del 15,2% verso il 10,7% del gruppo in placebo (p=0,001). Nel 70% dei casi le recidive erano metastasi.

Nel gruppo trattato con il farmaco attivo erano migliorati i sintomi vasomotori e la densità minerale ossea.
il farmaco è utilizzato per la terapia ormonale sostitutiva in cui tibolone è efficace nel mantenimento della densità ossea e nella risoluzione della sindrome climaterica.
Lo scorso anno uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine aveva evidenziato che nelle donne con oltre 60 anni il farmaco, pur riducendo sintomi della menopausa, rispetto a placebo  aumentava di 2,2 volte il rischio di stroke. Lo stesso studio, tuttavia, aveva evidenziato nel gruppo trattato con tibolone una riduzione del rischio di tumore al seno e al colon
Il farmaco è approvato in 90 paesi per la terapia dei sintomi della menopausa e in 55 come trattamento dell'osteoporosi.
Studio pubblicato su Lancet Oncology