Pfizer ha reso noto che il farmaco sperimentale tofacitinib  ha determinate un miglioramento significativo dello stato della malattia in pazienti con artrite reumatoide (AR) da moderata a severa. Lo studio, denominato ORAL Scan, è un trial a 6 mesi verso placebo i cui dati completi saranno presentati nel corso di un prossimo congresso internazionale, probabilmente l’Eular (Londra 25-28 maggio). Noto in precedenza con il nome di tasocitinib, il farmaco è un inibitore sperimentale della Janus Kinasi (Jak) attivo per via orale.

ORAL Scan è uno studio ancora in corso della durata di 2 anni. I dati appena divulgati sono quelli a 1 anno. Lo studio ha randomizzato 800 pazienti con AR da moderata a severa e senza una risposta adeguata al metotrexate (Mtx) a ricevere  tofacitinib 5 o 10 mg BID oppure placebo , entrambi in aggiunta a una terapia di nbase con Mtx.

Alla visita dopo i primi 3 mesi di trattamento, i pazienti del braccio placebo che non rispondevano al trattamento venivano trasferiti in cieco al gruppo tofacitinib, 5 o 10 mg BID, per il resto dello studio. I dati a due anni saranno disponibili nel 2012.

Nello studio, tofacitinib 10 mg. ha raggiunto tutti gli end point di efficacia nella riduzione dei segni e dei sintomi dell’AR misurati attraverso i seguenti parametri:
- risposta ACR20 a 6 mesi
- riduzione della progressione del danno (misurata con il modified Total Sharp Score (mTSS) a 6 mesi
miglioramento della funzione fisica (misurata t con la variazione media della HAQ DI a 3 mesi);
ottenimento dell’indice DAS28-4(ESR) <2.6 a 6 mesi.

La dose da 5 mg ha raggiunto la significativa con l’ACR20 ma non con il  mTSS .
Non è emerso nessun nuovo segnale di sicurezza.

Tofacitinib
A differenza delle attuali terapie per l'AR, dirette a target extracellulari come le citochine coinvolte nell'infiammazione, tofacitinib ha un nuovo meccanismo d'azione rivolto ai segnali intracellulari coinvolti nel complesso network delle citochine infiammatorie. Inoltre, fatto tutt'altro che secondario, il farmaco si somministra per via orale e non per endovena o sottocute come le attuali terapie biologiche per la cura dell'AR.

Pfizer sta sviluppando tofacitinib in uno dei più ampi programmi clinici di questo tipo, coinvolgendo oltre 4.000 pazienti con AR. Il piano di studi clinici di fase III denominato ORAL include sei studi in oltre 350 centri e 35 paesi in tutto il mondo.

Tofacitinib è studiato anche nella psoriasi, nelle malattie infiammatorie intestinali (morbo di Crohn, colite ulcerosa) e nel trapianto di organi. Tofacitinib per uso topico è in studio per la psoriasi e nella sindrome dell'occhio secco.