Il vaccino quadrivalente contro il Papillomavirus (HPV) è efficace nella prevenzione del tumore della cervice uterina e delle verruche genitali. Ma qual è l'effetto sui rischi di recidiva in donne con una storia precedente  di verruche o di lesioni pretumorali alla cervice, alla vulva o alla vagina, già trattate per queste condizioni?
A questa domanda risponde uno studio dell'Università di Birmingham, in Alabama, presentato lo scorso 15 marzo a San Francisco al meeting annuale della Society of Gynecological Oncologists dal ginecologo Warner Huh.

Il medico ha preso in considerazione i dati contenuti in due studi clinici (già pubblicati) sul vaccino anti-HPV, concentrandosi in particolare su partecipanti che avevano già subito un intervento o un trattamento per lesioni pretumorali dell'apparato genitale.

Ai due trial avevano preso parte, nel complesso, oltre 17.000 giovani donne, di età compresa tra i 16 e i 26 anni. Di queste, sono state sottoposte a terapia chirurgica per rimuovere le lesioni tumorali un totale di 587 che avevano ricevuto il vaccino tetravalente anti-HPV e 763 donne trattate con placebo.
Prendendo in considerazione un follow up medio di 3,6 anni, si è visto che nel gruppo di donne che avevano ricevuto il vaccino, la probabilità di una recidiva è stata decisamente inferiore rispetto a quanto accaduto nelle donne a cui era stato somministrato il placebo. In particolare, il rischio è risultato ridotto con percentuali variabili dal 44%  al 79%.


Impact of Gardasil in Women who have Undergone Definitive Therapy