Novo Nordisk annuncia taglio di mille posizioni a livello globale

La danese Novo Nordisk ha annunciato una ristrutturazione globale che interesserà 1.000 posti di lavoro in tutto il mondo. Secondo l'azienda, questa misura servirà a migliorare la competitività nel 2017, specialmente negli Usa.

La danese Novo Nordisk ha annunciato una ristrutturazione globale che interesserà 1.000 posti di lavoro in tutto il mondo. Secondo l’azienda, questa misura servirà a migliorare la competitività nel 2017, specialmente negli Usa.

Come ha fatto sapere la società, questa ristrutturazione riguarderà principalmente il settore della ricerca e sviluppo, il personale di sede e il settore commerciale in tutto il mondo. Dei 1.000 tagli al personale, circa la metà verranno effettuati presso la propria sede in Danimarca.

Secondo l’analista Friis Jorgensen,  l’operazione porterà a un risparmio di circa cento/centocinquanta milioni di dollari, ossia il 2%-3% dei guadagni del prossimo anno al netto delle tasse.

Nei primi sei mesi del 2016 le vendite dell’azienda sono aumentate del 5%, ma la società ha visto di recente la perdita del brevetto negli Stati Uniti dell’insulina ad azione rapida novoLog.

L’azienda ha descritto il mercato del diabete negli Stati Uniti come “sempre più impegnativo” e ha affermato che “le trattative contrattuali per il 2017 hanno rispecchiato una concorrenza intensificata sui prezzi”.

Le decisioni dei payer statunitensi riguardo le liste dei farmaci per il 2017 hanno intensificato la concorrenza tra Novo, Sanofi e Eli Lilly. CVS Health e United Health rimuoveranno dalle loro liste Lantus di Sanofi in favore della versione biologica di Eli Lilly. Inoltre, Express Scripts prevede di escludere Novolin e Novolog dalla sua lista di farmaci il prossimo anno, e ha da tempo escluso l’agonista del GLP-1 Victoza.

Novo ha grandi aspettative per la sua insulina di nuova generazione Tresiba, lanciata negli Stati Uniti lo scorso gennaio e che si è assicurata il 2,9% delle prescrizioni totali nel mercato dell’insulina basale.

Nei prossimi 3-6 mesi l’Fda e l’Ema prenderanno una decisione su semaglutide e sulla combinazione di Tresiba e Victoza per il trattamento di tipo 2 prevista per il prossimo dicembre.

Commentando la notizia, Lars Rebien, presidente e CEO di Novo Nordisk , ha affermato: “siamo profondamente dispiaciuti che queste persone perdano il posto di lavoro. E’ stata una decisione difficile da prendere, tuttavia, abbiamo concluso che è necessaria, al fine di avere un equilibrio sostenibile tra entrate e uscite”. In aggiunta, ha spiegato che “nella situazione attuale, dobbiamo dare la priorità agli investimenti per il lancio di prodotti chiave che porteranno innovazione per i pazienti, e guideranno la nostra crescita futura”.