AAA (Advanced Accelerator Applications), gruppo italiano leader a livello mondiale nella medicina nucleare e molecolare, ha acquisito dal Gruppo Dompé i diritti per lo sviluppo e la commercializzazione del FabOvar, molecola derivante da un anticorpo monoclonale umanizzato. Il valore dell’operazione non è stato reso noto.

FabOvar, un frammento di un anticorpo monoclonale umanizzato marcato con Iodio-131, è attualmente in sviluppo pre-clinico per il trattamento del carcinoma ovarico. Il meccanismo di azione del FabOvar è ben noto: si lega selettivamente al recettore dell’Acido Folico. Questa caratteristica lo rende un candidato ideale per il trattamento locoregionale (intraperitonale) delle metastasi peritoneali da carcinoma ovarico. Lo sviluppo di FabOvar beneficerà della stretta collaborazione tra AAA e Dompé e delle loro rispettive capacità produttive di Ingredienti Farmaceutici Attivi (Dompé) e radiofarmaci (AAA).

A causa dell’invecchiamento della popolazione e del miglioramento delle tecniche diagnostiche, l’incidenza del cancro dell’ovaio sta aumentando a livello mondiale. Si prevede che il mercato globale dei prodotti terapeutici per la cura di questa tipologia di cancro raggiungerà 1,77 miliardi di dollari entro il 2017.

 “Il cancro all’ovaio è il quinto tumore più comune tra le donne e quindi c’è un forte bisogno di nuovi approcci terapeutici per combatterlo”, ha commentato Stefano Buono, Presidente e CEO di AAA. “FabOvar è l’evoluzione di un anticorpo monoclonale murino, che in studi precedenti condotti sull’uomo si è dimostrato essere ben tollerato ed efficace dopo somministrazione unica. L’attuale molecola, versione umanizzata del precedente anticorpo, previene la comparsa della risposta immunologica. FabOvar integra in modo ottimale la nostra promettente pipeline di prodotti radioterapeutici altamente specifici”.

“La collaborazione con AAA su FabOvar riveste un grande interesse per Dompé ed è coerente con l’obiettivo del Gruppo di promuovere la ricerca e sviluppo di soluzioni terapeutiche per malattie ad alto impatto sociale, spesso orfane di cura” ha affermato Eugenio Aringhieri, CEO of Dompé farmaceutici S.p.A. “Sebbene negli ultimi anni le capacità diagnostiche siano notevolmente migliorate, sono ancora molte le domande di cura prive di una risposta terapeutica. Siamo convinti che i programmi di ricerca mirata e personalizzata di AAA offriranno ai Pazienti benefici terapeutici significativi rispetto ai prodotti attualmente disponibili. Questa forte convinzione è alla base del nostro investimento in AAA”.

AAA ha recentemente annunciato la sottoscrizione da parte della Dompé, di una quota pari al 7,7% della società. Questa operazione è stata effettuata nell’ambito di un aumento di capitale complessivo di 40 milioni di euro, a seguito del quale Eugenio Aringhieri, Ceo di Gruppo Dompé, é entrato a far parte del Consiglio di Amministrazione della AAA.