La biotech Neurocrine Biosciences ha siglato un accordo con Abbott che sarà il partner per lo sviluppo di un nuovo antagonista dell'ormone per il rilascio della gonadotropina. Il farmaco, che prende il nome di  elagolix, deve entrare in fase III e proprio per supportare i costi di questa fase dello sviluppo, che è la più impegnativa dal punto di vista economico, che Neurocrine ha cercato un partner finanziariamente solido come Abbott.
Il farmaco viene studiato per la cura del dolore da endometriosi e della fibrosi uterina.

L'accordo, I cui termini esatti non sono stati resi noti, potrebbe portare nelle casse di Neurocrine fino a un Massimo di 500 milioni di dollari, qualora tutte le tappe cliniche, regolatorie e commerciali fossero rispettate.
Il farmaco potrebbe trovare impiego anche per la terapia del tumore alla prostata e dell'ipertrofia prostatica benigna in quanto nell'uomo riduce i livelli di testosterone.
Abbott è presente in questo settore in quanto commercializza leuprolide, un agonista del GnRH agonista, che costituisce una delle due terapie approvate per l'endometriosi. Il farmaco è anche indicato per il tumore alla prostata.