Abbott ha siglato un accordo con la società farmaceutica Reata Pharmaceuticals da cui ha acquisito i diritti su bardoxolone, un farmaco sviluppato per la terapia della malattia renale cronica e attualmente in fase II. Per i diritti sul farmaco in tutti i paesi al di fuori degli Usa , Reata riceverà un pagamento iniziale cash di 450 milioni di dollari più altri 350 milioni al raggiungimento di obiettivi prefissati e royalty sulle vendite.

Si tratta della somma più elevata mai pagata finora per acquisire un farmaco in fase II di sviluppo, quando le incertezze sull'esito finale della ricerca clinica sono ancora elevate. Oltretutto l'accordo non comprende gli Usa.

Disponibile per via orale, il farmaco, è il primo della nuova classe degli "antioxidant inflammation modulator (AIM). E' il più potente induttore del pathway Keap1-Nrf2 a entrare in sviluppo clinico e agisce inibendo lo stress ossidativo e l'infiammazione.

Nel corso di due studi di fase IIa il farmaco ha significativamente aumentato la velocità di filtrazione glomerulare. E ha ridotto l'uricemia e i livelli ematici di fosforoso, magnesio e acido urico, tutti correlati negativamente con la sofferenza renale.Nel corso di due studi di fase IIa il farmaco ha significativamente aumentato la velocità di filtrazione glomerulare. E ha ridotto l'uricemia e i livelli ematici di fosforoso, magnesio e acido urico, tutti correlati negativamente con la sofferenza renale.

Nel mese di novembre, in occasione del congresso annuale dell'American Society of Nephrology, verranno presentati i dati della fase IIB e la fase III dovrebbe partire a breve.