Lo scorso mercoledì 11 novembre 2009, si sono incontrate a Latina Presso gli uffici di Confindustria, la RSU/UGL di Abbott, coadiuvata alla Segreteria Provinciale della UGL-Chimici di Latina, con i funzionari della stessa Abbott.
La riunione era programmata per trovare un'intesa che chiudesse la procedura di mobilità aperta da Abbott, che prevedeva l'esubero di 200 Informatori Scientifici del Farmaco nella sola Primary Care.

UGL-Chimici e Abbott hanno raggiunto un'intesa a sostegno della salvaguardia dei posti di lavoro e che garantisce un supporto economico per i lavoratori coinvolti. L'azienda ha accettato di estendere la mobilità anche alle altre linee di informatori, per cui si è passati da 200 a 165 esuberi.
I criteri di esodo, con scelte territoriali, seguiranno la priorità di coloro i quali matureranno i requisiti per la pensione,dei pensionabili entro 1 o 2 anni dopo il periodo di mobilità, i volontari e a seguire il personale scelto secondo i criteri di legge, armonizzati da un punteggio che tiene conto del quoziente familiare.

Abbott ha accettato l'attribuzione ai lavoratori di una somma economica rivalutata che avesse come base di partenza il vecchio accordo (siglato a luglio del 2008) e che tenesse conto delle nuove disposizioni INPS; mentre per i volontari che daranno la loro disponibilità entro il 31 gennaio 2010 Abbott erogherà un attribuzione patrimoniale aggiuntiva.

Per tutti i lavoratori che ne faranno richiesta è prevista l'adesione al progetto Welfarma.
Abbott darà anche un contributo a sostegno di coloro che daranno disponibilità ad essere trasferiti in altre zone o qualora il trasferimento dovesse comportare il cambio di residenza.