AstraZeneca  ha annunciato di aver siglato un accordo da 270 milioni di dollari con l’azienda americana Ardelyx per ottenere i diritti esclusivi degli inibitori di NHE3 (scambiatore sodio-protoni), incluso il farmaco RDX5791, per la terapia dei pazienti con complicanze renali dovute a differenti patologie, incluso il diabete.


In base all’accordo, AstraZeneca verserà immediatamente ad Ardelyx una somma pari a 35 milioni di dollari, più altre somme di denaro al raggiungimento di determinate milestones.


Ardelyx terminerà le sperimentazioni di fase II sulle molecole selezionate, mentre AstraZeneca sarà responsabile dei costi successivi. Ardelyx avrà la possibilità di co-promuovere i farmaci negli Stati Uniti ma con alcune limitazioni previste dall’accordo.


Ardelyx sta valutando in uno studio di fase IIa il farmaco RDX5791 in pazienti con sindrome dell’intestino irritabile con costipazione e in due studi di fase I in soggetti sani per la sua abilità di deviare l’assorbimento di sodo nel tratto gastrointestinale. 


AstraZeneca ha intenzione di sviluppare il farmaco per la terapia dei pazienti con malattia renale cronica in stadio avanzato, oltre che per la sindrome dell’intestino irritabile con costipazione.