Accordo AstraZeneca/Kyowa Hakko Kirin per nuove immunoterapie anticancro

Business
AstraZeneca ha annunciato oggi di aver iniziato una collaborazione con la società giapponese Kyowa Hakko Kirin per la conduzione di uno studio di fase I/Ib in campo immuno-oncologico che valuterà la sicurezza e l’efficacia di due separate combinazioni di tre nuove molecole per la terapia di diversi tumori solidi.

In particolare, lo studio valuterà l’efficacia e la sicurezza della combinazione dell’anticorpo anti PD-L1 di AstraZeneca, MEDI4736, in combinazione con l’anticorpo anti CCR4, mogamulizumab, di Kyowa Hakko Kirin, e la combinazione di quest’ultimo con l’anti CTLA-4, tremelimumab, di AstraZeneca. Tutti e tre i farmaci fanno parte di una nuove classe di trattamenti anticancro conosciuti come immunoterapie, che sfruttano il sistema immunitario del paziente per sconfiggere il tumore.

In base ai termini dell’accordo, entrambe le società finanzieranno lo studio che sarà condotto da Kyowa Hakko Kirin. La fase I dello studio stabilirà il dosaggio ottimale dei farmaci e la fase Ib valuterà la sicurezza e l’efficacia delle due combinazioni.

MEDI4736 è un anticorpo monoclonale diretto contro la proteina PD-L1 (Programmed death-ligand 1), i cui segnali contribuiscono a impedire il rilevamento della presenza di tumori da parte del sistema immunitario.  Si ritiene che, colpendo PD-L1, MEDI4736 sia in grado d’impedire alla stessa proteina di inviare ai linfociti T il segnale di “ignorare” le cellule tumorali, contrastando così le tattiche di evasione del sistema immunitario messe in atto dal tumore.

Tremelimumab è un anticorpo monoclonale diretto contro CTLA-4 e agisce con un duplice meccanismo d’azione: da un lato stimola attivamente il sistema immunitario potenziando l’attività dei linfociti T effettori del paziente, dall’altro blocca l’attività delle cellule T regolatorie che fisiologicamente “spengono” la risposta del sistema immunitario, impedendone un protratto stato di attivazione. Con questo trattamento il sistema immunitario del paziente viene quindi attivamente stimolato e messo in grado di combattere in modo più aggressivo ed efficace il tumore.

Mogamulizumab è un anticorpo monoclonale diretto contro il recettore delle chemochine CCR4. Il farmaco è stato sviluppato da Kyowa Hakko Kirin attraverso la tecnologia POTELLIGENT. L’anticorpo è stato disegnato per uccidere le cellule target attraverso un meccanismo di citotossicità cellulare mediata da anticorpi. Il farmaco è stato lanciato in Giappone nel maggio del 2012 per il trattamento dei pazienti linfoma a cellule T positivo al recettore CCR4. Lo scorso Marzo il farmaco è stato approvato in Giappone anche per linfoma periferico a cellule T positivo al CCR4 e per il linfoma cutaneo a cellule T. Studi clinici su farmaco per queste indicazioni sono in corso in Europa e Stati Uniti.

SEZIONE DOWNLOAD