Janssen Biotech, società parte del gruppo Johnson & Johnson, ha firmato un accordo con la biotech californiana Pharmacyclics che prevede lo sviluppo congiunto e la futura commercializzazione dell’anticancro PCI-32765. Secondo i termini dell’accordo Janssen Biotech verserà a Pharmacyclics una somma pari 975 milioni di dollari (150 milioni subito e gli altri 825 al raggiungimento di determinate milestones cliniche e regolatorie, non di vendita).

Il farmaco è un inibitore della tirosin kinasi di Bruton (Btk), proteina avente un'importanza cruciale per la crescita e la differenziazione delle cellule B. Il farmaco è stato testato in fase I e II per la terapia di diverse patologie ematologiche: leucemia linfatica cronica, linfoma mantellare e linfoma diffuso a grandi cellule B.
A seguito dell’accordo, Janssen si farò anche carico del 60% dei  costi per la fase III.

I risultati degli studi di fase II sul medicinale saranno presentati in occasione del Congresso dell’American Society of Hematology che si tiene in questi giorni a san Diego, in California.