Merck Serono e la biotech Ambrx con sede a San Diego svilupperanno insieme un nuovo farmaco per la sclerosi multipla (ARX424), un composto in fase iniziale di sviluppo e ancora in fase preclinica.
Questo accordo fa seguito a quello del 2007 siglato per lo sviluppo del composto ARX201, una versione a lunga durata di azione dell'ormone della crescita.
L'azienda californiana ha sviluppato una tecnologia denominata ReCODE (reconstituted chemically orthogonal directed engineering) che le consente di modificare proteine native dotandole di proprietà terapeutiche.

L'azienda per ora sta sviluppando molecole che hanno l'obiettivo di essere nuovi farmaci ma con la stessa tecnologia potrebbero essere sviluppati biosimilari potenziati rispetto alla molecola di origine.
Visto l'impulso che la nuova amministrazione americana intende dare ai biosimilari, la cosa potrebbe diventare oltremodo interessante.
Con una tale tecnologia, molto scommettono che prima o poi Ambrx prima o poi diventerà preda di qualche grande azienda, magari proprio di Merck Serono.
Scopri la tecnologia ReCODE