Novo Nordisk ha stretto un accordo con ZymoGenetics, una biotech con sede a Seattle, per ottenere i diritti mondiali in esclusiva su un anticorpo anti interleukina 21 interamente umanizzato. Il candidato farmaco, ancora in preclinica, potrebbe essere sviluppato per patologie infiammatorie e autoimmuni.
L'accordo, e forse è proprio questa la parte più interessante, concede a Novo la proprietà intellettuale su tutta quest'area di ricerca e su altri composti anti IL21 che potrebbero derivarne.
Inizialmente, Novo pagherà a ZymoGenetics 24 milioni di dollari ma l'accordo potrebbe valere fino a un massimo di 157,5 milioni qualora lo sviluppo fosse completato con successo. A queste somme si aggiungeranno royalties a due cifre se il farmaco verrà messo in commercio e il diritto a co-promuoverlo negli Usa.