Genentech, una consociata interamente controllata del gruppo Roche,  ha siglato un accordo di licenza globale con Bayhill Therapeutics del valore massimo di 350 milioni di dollari relativo al nuovo candidato farmaco BHT-3021, attualmente in fase I/II per la terapia del diabete di tipo 1.
La  partnership è finalizzata a sviluppare e poi commercializzare una nuova immunoterapia basata su tecnologia DNA antigene specifica. Genentech riconoscerà alla biotech californiana un pagamento immediato di 15 milioni di dollari e altri 325 potrebbero essere pagati al raggiungimento di milestones prefissate.

L'accordo prevede che Bayhill completi lo studio di fase I/II mentre successivamente sarà Genentech a guidare la ricerca e ogni attività di sviluppo e commercializzazione.  Bayhill, riceverà anche delle royalties e manterrà il diritto a co-promuovere il farmaco negli Usa.
BHT-3021 è un plasmide codificante la proinsulina, sviluppato per agire in maniera mirata sulle cellule immunitarie patogeniche responsabili della risposta autoimmunitaria nei pazienti affetti da diabete di tipo 1.

Il composto si è dimostrato efficace nei topi diabetici non obesi, un modello di diabete di tipo 1. Nella sperimentazione di Fase I/II attualmente in corso, i pazienti che stanno assumendo BHT-3021 hanno esibito una preservazione del C-peptide e un profilo di sicurezza accettabile. BHT-3021 è inteso ad indurre una tolleranza antigene-specifica per mezzo della disattivazione selettiva della risposta autoimmunitaria errante che attacca il pancreas. L'azione immunomodulante altamente selettiva potrebbe indurre la preservazione della funzione pancreatica ed un miglioramento a lungo termine dello stato di salute nei pazienti affetti da diabete di tipo 1.

Il responsabile della ricerca e sviluppo di Genentech, Joseph McCracken, nel corso di un'intervista ha spiegato che il farmaco potrebbe essere il primo antidiabetico "disease-modifying", cioè agirebbe sui meccanismi eziopatogenetici della malattia.
Con le risorse di Genentech, Bayhill potrà finanziare il resto della pipeline, ivi compreso il programma principale, BHT-3009, un candidato farmaco già in fase III per la sclerosi multipla.