Genzyme e la società americana Voyager Therapeutics hanno firmato un accordo il cui valore potenziale potrebbe raggiungere 845 milioni di dollari per lo sviluppo di terapie geniche indicate nel trattamento di disordini severi del sistema nervosa centrale.

In base all’accordo, Genzyme verserà una somma immediata pari a 65 milioni di dollari in contanti con una partecipazione da 30 milioni di dollari nelle azioni di Voyager. Inoltre, la società americana potrà ricevere ulteriori pagamenti al raggiungimento di determinate milestone fino a 745 milioni e royalty sulle vendite delle terapie candidate.

“Il campo della terapia genica ha registrato un rapido cambiamento negli ultimi anni. La collaborazione con Voyager permetterà di unire l’esperienza di Genzyme nel campo della terapia genica con virus adeno-associati e l’esperienza della società americana nel campo della produzione di virus adeno-associati per lo sviluppo di nuove terapie per malattie come Parkinson, Alzheimer, atassia di Friedreich e malattia di Huntington, spiega David Meeker, CEO di Genzyme.