GlaxoSmithKline ha siglato con la biotech tedesca MorphoSys un accordo che potrebbe avere un valore massimo di $577 milioni finalizzato allo sviluppo di MOR 103, un nuovo farmaco antiartrite reumatoide. Il farmaco ha completato uno studio di fase I/II in pazienti con artrite reumatoide di grado lieve moderato nel quale ha dato risultati estremamente incoraggianti.

L’accordo prevede un pagamento immediato a MorphoSys di  € $29.2 milioni, ai quali si aggiungeranno fino $548 milioni al raggiungimento di milestyones di tipo clinico e regolatorio, oltre a royalties a due cifre (cioè sopra il 10%) sulle vendite del farmaco, se ovviamente completerà lo sviluppo e verrà messo in commercio, cosa che per ora non è dato sapere.

MOR103 è un anticorpo monoclonale diretto contro il GM-CSF (sta per GranulocyteMacrophage-Colony Stimulating Factor, cioè fattore stimolante le colonie di granulociti/macrofagi) completamente umano sviluppato grazie alla piattaforma HuCal ed è il primo a dimostrarsi attivo nel trattamento dell’artrite reumatoide (RA).

Il GM-CSF (dell’inglese Granulocyte-Macrophage Colony-Stimulating Factor),  è il fattore di crescita dei granulociti e dei macrofagi,. Si tratta di una proteina secreta da varie cellule del sistema immunitario e di altri tessuti (linfociti T, macrofagi, mastociti, fibroblasti, cellule dell’endotelio); si tratta di un importante fattore di crescita che agisce sui globuli bianchi, stimolando le cellule staminali a evolvere nei granulociti e nei monociti. Trova per ora applicazioni in terapia nell’ambito ematologico.

GSK si assume la responsabilità (e I costi) dello sviluppo del farmaco che viene anche studiato nella sclerosi multipla.in un trial di fase IIb.

MorphoSys è una società biotech tedesca che si è specializzata nello sviluppo di anticorpi monoclonali, per i quali cura ala fase preclinica e le primissime fasi dello sviluppo clinico, per poi siglare accordi con grandi Big Pharma interessante ai target terapeutici.

Sinora, l’azienda ha siglato accordi con Roche (per l'anti Alzheimer gantenerumab, in fase II/III), Janssen (per l’antiinterleukina-23 guselkumab, studiato per artrite reumatoide e psoriasi)  e Novartis. Quest’ultima sta sviluppando quattro diversi anticorpi monoclonali che sono in fase II per mieloma multiplo, cancro al pancreas e disordini muscolo scheletrici. Per il 2013, l’azienda prevede un fatturato nel range di €68 -  €72 milioni.