Lonza fornirà a GSK i lotti di farmaci per gli studi clinici su cinque nuovi anticorpi monoclonali attualmente in fase I e II; inoltre, la biotech svizzera  potrebbe in futuro supportare GSK nello sviluppo di un proprio impianto per la produzione di farmaci biologici in Gran Bretagna. I termini finanziari dell'accordo non sono stati resi noti, ma dato che i progetti sono ancora in fase iniziale - fanno notare alcuni analisti - Lonza dovrà aspettare almeno 2-3 anni per avere profitti significativi.
Le due aziende già collaboravano in quanto Arzerra, il nuovo antileucemico di GSK recentemente approvato  dall'Ema, verrà prodotto a Basilea, nei laboratori di Lonza.

Lonza è una società farmaceutica svizzera specializzata in produzione per conto terzi di specialità medicinali e di API (active pharmaceutical ingredient) di natura chimica e biotecnologica. Fornisce inoltre una serie di servizi finalizzati alla ricerca farmaceutica. E' specializzata nel campo delle piccole molecole, proteine, aminoacidi e prodotti biotech di nicchia. Inoltre è attiva nel settore delle terapia cellulare.

Ian Tomlinson, a capo della R&S sui biologici di GSK, ha detto che l'accordo "rappresenta un passo cruciale per il successo presente e futuro dell'azienda nel settore dei biologici" e ha aggiunto che "l'obiettivo è quello di creare un portafoglio di farmaci che rappresenti più del 20% della pipeline".

Lo scorso dicembre, la multinazionale britannica, a seguito di una decisione del governo inglese di ridurre drasticamente le tasse sui profitti derivanti dai prodotti coperti da brevetto, aveva annunciato di essere intenzionata a investire 500 milioni di sterline (oltre 600 milioni di euro) per costruire una nuova fabbrica per la produzione di farmaci biotech e ampliare un impianto già esistente dedicato a farmaci respiratori di nuova generazione.