Merck and Co. (Msd al di fuori di Stati Uniti e Canada) e AstraZeneca hanno siglato un accordo per lo sviluppo di MK-1775, un farmaco antitumorale orale, inibitore della chinasi Wee1. Il medicinale è attualmente in fase IIa del suo sviluppo clinico ed è valutato in combinazione con la terapia standard in pazienti con tumore ovarico.

In base all’accordo, AstraZeneca verserà a Merck una somma immediata pari a 50 milioni di dollari e sarà responsabile dello sviluppo futuro, della produzione e delle operazioni di marketing riguardante il farmaco, qualora esso venga approvato. Oltre alla somma iniziale, Merck potrà ricevere ulteriori pagamenti al raggiungimento di determinate milestone di sviluppo e vendita del medicinale.

Wee1 è una chinasi coinvolta nella regolazione del ciclo cellulare. Inibendo Wee1, MK-1775 fa si che le cellule tumorali si dividano senza essere sottoposte ai normali processi di riparazione del Dna e questo porta alla morte cellulare.

Studi preclinici hanno suggerito che l’aggiunta del medicinale a un regime chemioterapico contenete un farmaco che agisce danneggiando il DNA della cellula tumorale aumenta l’efficacia della chemioterapia. Attualmente il farmaco è in fase IIa ed è valutato in pazienti con tumore ovarico con deficit di P53.